La Bisbetica Domata - Spettacolo dal 19 al 24 marzo al Teatro Vascello di Roma (sconto 57%)

Teatro Vascello

Il deal terminatra 3 giorni
Visto da 100+ persone oggi
20+ acquistati
Scegli opzione
Impossibile aggiungere ora. Per favore, prova ancora più tardi
Impossibile aggiungere ora. Per favore, prova ancora più tardi

In sintesi


Una commedia che suo malgrado ci fa ridere perché piena di atrocità e di strani rapporti

Recensioni clienti


Recensioni verificate al 100%
Tutte le recensioni provengono da persone che hanno riscattato i deal con questo partner.

L'offerta comprende


Scegli tra 6 opzioni

  • La Bisbetica Domata - 19 marzo 2019 ore 21 - Platea a 10 € invece di 23,10 €
  • La Bisbetica Domata - 20 marzo 2019 ore 21 - Platea a 10 € invece di 23,10 €
  • La Bisbetica Domata - 21 marzo 2019 ore 21 - Platea a 10 € invece di 23,10 €
  • La Bisbetica Domata - 22 marzo 2019 ore 21 - Platea a 10 € invece di 23,10 €
  • La Bisbetica Domata - 23 marzo 2019 ore 21 - Platea a 10 € invece di 23,10 €
  • La Bisbetica Domata - 24 marzo 2019 ore 18 - Platea a 10 € invece di 23,10 €

La Bisbetica Domata

  • da William Shakespeare
  • traduzione e adattamento Angela Demattè
  • regia Andrea Chiodi
  • con Tindaro Granata, Angelo Di Genio, Christian La Rosa, Igor Horvat, Rocco Schira, Massimiliano Zampetti, Walter Rizzuto, Ugo Fiore
  • scene Matteo Patrucco, costumi Ilaria Ariemme
  • musiche originali Zeno Gabaglio, disegno luci Marco Grisa

La bisbetica domata, o “addomesticata” come si tradurrebbe alla lettera, è una delle prime commedie di Shakespeare, la più contorta forse, la più discussa.

Una commedia che suo malgrado ci fa ridere perché piena di atrocità e di strani rapporti, dove l’amore non è amore ma interesse, dove la finzione è uno dei primi ingredienti già dopo due pagine di testo; insomma una sfida complessa che ci ha portato a scegliere il gioco elisabettiano del travestimento, perché in fondo i rapporti sono così falsati, cosi poco naturali che solo una stranezza quasi animalesca poteva rendere bene l’idea di cuori “selvatici”, appunto da addomesticare. Ma siamo certi che sia solo il cuore di Caterina, la bisbetica, a dover essere domato?

Dunque, che cos’è The Taming of the Shrew? È innanzitutto, credo, un esperimento sul potere manipolatorio della parola. Shakespeare comincia a mostrarci il fascino e la terribilità del linguaggio, il suo potere di cambiare la realtà. Il privilegio di affrontare una delle sue prime commedie mi ha dato modo di osservare il genio che si allena, che verifica e prova a giocare i primi “match” della sua arte, che ne verifica i confini.

Quale parola preferiamo? Quella vitale ma indomabile e fuori dalla società dell’indiavolata Caterina o quella trasformata, terribile ma potente della sua sottomissione? A questa domanda la risposta pare essere facile. Eppure, bisogna guardare Petruccio e le sue strategie, guardare Tranio e le sue manovre e sentirsi presi e affascinati da essi; allora sarà più difficile decidere, sia che siamo donna o uomo, giovane o vecchio. La lingua è magica. La sua ambiguità lavora dentro di noi. Non si può far altro che star davanti al signor Shakespeare che affina i suoi strumenti, goderne e tremare con lui dei suoi azzardi.

Sono entrato dentro il testo, grazie alla traduzione di Angela Demattè, cercando di esplorare le relazioni tra tutti i personaggi, muovendomi dentro l’intreccio delle storie per cercare di far emergere in primis la trama e poi il pensiero dei personaggi e di Shakespeare. In sostanza, per mettere in scena questo autore, per capirne i pensieri, non si può che appoggiarsi alle parole del testo, farle diventare vita e azione in palcoscenico. E come sono queste parole? Le parole finali di Caterina sono terribili. L’ordine che propone insopportabile. Eppure, suscitano un fascino ambiguo. Star davanti alla società umana, che è vita e dilemma, che può precipitare nel caos, può essere molto problematico. Il genio di Shakespeare ci fa sentire la tentazione di un ordine assoluto, definitivo. Il potere della parola coercitiva, anche se irragionevole. Petruccio, sempre con la parola, ci rende partecipi della sua soddisfazione. Ecco che Caterina cede, si sottomette. Impara a non compromettere più la parola con la vita, con le emozioni e i sentimenti. Impara ad usarla come arma, strumento di potere e coercizione. E così riporta l’ordine dentro una società che ha perso forza perché ha perso la sacralità della parola.

Una donna, Caterina, che per avere un posto nella società si fa uomo, parla come un uomo di potere, con dolore si sottomette per diventare la regina della casa. È un’astuzia terribile e amara, piena di una finta rivalsa, la cui eco arriva fino ad oggi.

Teatro Vascello

Il teatro inaugura la sua nuova stagione de La Fabbrica dell’Attore nel febbraio 1990 con un grande spettacolo internazionale Qui non ci torno più di Tadeusz Kantor e il suo Teatro Cricot di Varsavia, che indica la linea di tendenza di un nuovo teatro di sperimentazione e ricerca di linguaggi teatrali innovativi. Da allora ha ospitato numerose sperimentazioni teatrali, diventando la vetrina di esperienze artistiche che non trovano spazio nelle strutture più istituzionali o nei teatri tradizionali come gli artisti del Teatro Kismet diretti da Teresa Ludovico.

Questo deal è offerto da La Fabbrica dell’Attore (Onlus) - Società Cooperativa. Contatti del partner: tel. 06.5898031.

Condizioni


Validità: vedi date e orari in descrizione
Dove: Teatro Vascello, Roma
Ritiro biglietti: a partire da mezz'ora prima l'inizio dello spettacolo
Limiti: ingresso per una persona, solo per l'opzione acquistata
Info ulteriori: il posto viene assegnato dalla produzione, non è possibile sceglierlo. Posti vicini per più biglietti acquistati tramite lo stesso account di Groupon.
Stampa e porta con te il coupon. Offerta non soggetta ai diritti di recesso, ai sensi dell'art. 59, comma I, lettera n del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo).
Prezzo originale verificato il 13.03.2019 (info)
Consulta le Condizioni generali

Info su Bisbetica Domata


Bisbetica Domata

Vita notturna, Teatro, Tempo libero o svago, Spettacolo teatrale, Tickets
Acquistando questo deal, guadagnerai punti che possono essere spesi per ottenere sconti e vantaggi. Per ogni 5000 punti guadagnati puoi ottenere uno sconto di 5€ sul tuo prossimo acquisto.