Andrea Giordana Galatea Ranzi in Le ultime lune - Dall'8 al 15 marzo al Teatro Carcano, Milano (sconto fino a 41%)

Teatro Carcano

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Le ultime lune

Una commedia poetica e struggente, ultima prova d’attore di Marcello Mastroianni che la interpretò a teatro nella stagione 1995-96 (per la produzione del Teatro Stabile del Veneto e la regia di Giulio Bosetti), e cavallo di battaglia di un altro decano delle scene, Gianrico Tedeschi.

Un uomo nella sua stanza attende, osserva, ricorda, sogna. È solo, stanco, privato del suo futuro. Un vecchio.

Fantasie, suggestioni, fantasmi del passato affollano la sua povera stanza dell’immaginario. Sua moglie, morta molti anni prima, è sempre al suo fianco e conversa assiduamente con lui, ogni giorno. Vita e morte si toccano, presente e passato si sovrappongono: in questa stanza il tempo è relativo.

Nella stanza Il vecchio professore attende il figlio che lo accompagna in una casa di riposo. L’uomo vive e respira quella stanza, dove trascorre tutta la sua giornata, quasi volesse portarla con sé; per compagni di viaggio, la musica, i fumetti che ha sempre amato e un album di foto. Accanto a lui un’altra amica, silenziosa e scomoda: la vecchiaia. L’uomo affoga sempre più nella malinconia, si confronta ogni giorno con la nostalgia, la sua condizione di impotenza, la disillusione: il presente è insoddisfacente, la vita al tramonto, i progetti conclusi. Entrare in una casa di riposo è una scelta lucida, definitiva, irrimediabile, dettata dal desiderio di non essere di troppo.

Una volta lasciata la propria casa e giunto in un anonimo ospizio, il professore si rifugia nella soffitta, dove ama trascorrere qualche ora in compagnia delle sue fotografie, della musica e di una piantina di basilico: lassù – un modo tutto suo per avvicinarsi sempre più al cielo – attende la fine dei suoi giorni.

Nel nostro tempo, improntato all’egoismo più sfrenato, all’efficienza ad ogni costo, alla ricchezza, alla velocità, al tutto e subito, la vecchiaia è una vergogna da cancellare. Si insegue freneticamente la giovinezza combattendo i segni del tempo, nell’illusione di annullare la morte. Essere vecchi significa essere esclusi: ormai altri giovani cantano altre canzoni e il vecchio è troppo lento, troppo stanco, troppo solo, in una parola, inutile. “E invece – puntualizza il regista Daniele Salvo – la vecchiaia al contrario è un privilegio, un momento della vita in cui tutte le linee convergono verso un punto sospeso sul filo dell’orizzonte. È la somma di tutti gli addendi, il termine di un progetto, l’inizio di un nuovo cammino. Coincide con la condizione del poeta, che dà scandalo, non serve, dà fastidio: troppo ingenuo, fragile, vero. E soprattutto, come il vecchio, il poeta sa dire la verità. Il poeta attende paziente, seduto su una panchina sul ciglio del torrente del tempo e guarda… Il poeta, come il vecchio, possiede la mappa del labirinto, crea un modello infantile dell’universo. Il poeta canta con la sua voce sempre più flebile, ride tra i denti, ma mi accordo che piange. È solo un uomo, o forse un vecchio. Ma il suo pianto conduce al futuro”.

Condizioni


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Dove: Teatro Carcano di Milano
Ritiro biglietti: il giorno dello spettacolo
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Info su Teatro Carcano


Inaugurato nel 1803, il Teatro Carcano ha ospitato le prime rappresentazioni di capolavori dell’opera lirica (“Anna Bolena” di Donizetti, “La Sonnambula” di Bellini) e della prosa (“El nost Milàn” di Bertolazzi). Dopo varie vicissitudini, le distruzioni della guerra, la parentesi dell’avanspettacolo e la trasformazione in sala cinematografica, nel 1980 viene recuperato alle sue origini di teatro di produzione e ospitalità; da allora svolge un ruolo fondamentale nella vita culturale milanese e nazionale. Ha una capienza di 990 posti, è dotato di aria condizionata ed è accessibile ai disabili.

Situato nel centro di Milano, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (M3 Crocetta; tram 16, 24; bus 94). Chi volesse raggiungerlo in auto, può usufruire della convenzione con il Garage del Centro in via Calderon de la Barca.

Questo deal è offerto da Centro d'Arte Contemporanea Teatro Carcano SRL. Contatti: 02.55181377.

Le ultime lune

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