Aida il 18 maggio al Teatro San Babila di Milano (sconto 38%)

Teatro San Babila

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In sintesi


Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Ghislanzoni da un soggetto di Auguste Mariette

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L'offerta comprende


Aida - 18.05.2019 ore 20.30- Posto unico numerato a 20 € invece di 32 €

Ambientata in Egitto al tempo dei faraoni: Radames, un valoroso comandante militare egiziano, viene incaricato di contrastare l’invasione dell’esercito nemico etiope. Egli è innamorato di Aida, una schiava etiope, che e combattuta fra l’amore per Radames e l’affetto per il suo popolo.

Introduzione

È un’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Ghislanzoni da un soggetto di Auguste Mariette. La prima rappresentazione fu al “Kedivial Opera House ” de Il Cairo il 24 Dicembre 1871 in occasione dell’inaugurazione del Canale di Suez.

Atto I

Aida vive a Menfi come schiava; il padre Amonasro organizza una spedizione in Egitto per liberarla dalla prigionia. Aida si innamora del giovane guerriero Radamés, dal quale è riamata; ma di costui si è invaghita anche Amneris, la figlia del re d’Egitto. Amneris nutre sentimenti di gelosia per la principessa etiope e falsamente la consola del suo pianto. Un messaggero porta la notizia che l’esercito etiope guidato dal re Amonasro sta marciando verso Tebe: è la guerra. Il Faraone designa Radamés comandante dell’esercito che combatterà contro gli Etiopi. Aida è combattuta tra l’amore per Radamés e il sentimento per il padre e il suo popolo. Fra cerimonie solenni e danze il gran sacerdote Ramfis gli consegna la spada consacrata.

Atto II

Amneris riceve nelle proprie stanze, dove piccoli schiavi mori danzano, Aida e con l’astuzia la spinge a dichiarare i suoi sentimenti per Radamés, annunciandole la morte dell’amato in battaglia. Amneris minaccia Aida che, disperata, è costretta a chiedere perdono. Risuonano le trombe della vittoria e la popolazione accorre alla cerimonia del trionfo; mentre il re siede sul trono con la figlia, l’esercito sfila davanti a lui. Radamés viene incoronato da Amneris con il serto dei vincitori ed intercede a favore dei prigionieri tra i quali si trova Amonasro, padre di Aida. Il re accoglie la richiesta di rilasciare i prigionieri, poi, per la protesta dei sacerdoti, decide di trattenere come ostaggi Aida e un guerriero, in realtà Amonasro, che giura di aver sepolto il re degli Etiopi. Per gratitudine il Faraone concede a Radamés la mano della propria figlia.

Atto III

Radamés ha solo apparentemente acconsentito a diventare sposo di Amneris, la quale si reca al tempio della dea Iside per pregarla di proteggere le sue imminenti nozze. Quella stessa notte, mentre Aida attende l’amato sulle sponde del Nilo, Amonasro convince la figlia a tradirlo: Aida ottiene le informazioni richieste. Il padre, poi, spia il colloquio tra i due innamorati e viene a conoscenza del luogo dove l’esercito egiziano attaccherà gli etiopi. Quando Amonastro esce dal nascondiglio e si presenta come il re degli Etiopi, Radamés capisce di aver involontariamente tradito il proprio paese. Con il suo aiuto Aida e il padre riescono a fuggire, mentre Radamés si consegna al gran sacerdote per espiare la propria colpa.

Atto IV

Amneris desidera salvare la vita dell’uomo che ama, ma Radamés la respinge: non vuole più nascondere il suo amore per Aida, la schiava liberata e sopravvissuta alla battaglia durante la quale ha perso il padre. Amneris si dispera, implora pietà per Radamés che viene condannato dai sacerdoti per tradimento ad essere sepolto vivo. Nella cripta sotto il tempio di Vulcano, mentre sta per essere murato, invoca Aida e costei come in un sogno gli appare: è venuta a morire con lui. I due innamorati si abbracciano e dicono addio al mondo che li ha condannati, mentre nel tempio Amneris piange e prega durante le cerimonie religiose e la danza delle sacerdotesse.

Condizioni


Validità: 18.05.2019, ore 20.30
Dove:Teatro San Babila
Ritiro biglietti: a partire da 30 minuti prima l'inizio dello spettacolo
Limiti: ingresso per una persona, solo per l'opzione acquistata
Info ulteriori: il posto viene assegnato dalla produzione, non è possibile sceglierlo. Posti vicini per più biglietti acquistati tramite lo stesso account Groupon.
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Prezzo originale verificato il 11.04.2019 (info)
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Info su Teatro San Babila di Milano


La costruzione del Teatro San Babila, a cura dell’architetto Mario Gottardi, risale al 1964 per volontà del Cardinale di Milano Giovanni Battista Montini, poi Arcivescovo di Milano e futuro Papa Paolo VI. Progettato e realizzato con tecnologie d’avanguardia, fra cui l’impianto di traduzione simultanea per congressi internazionali, il San Babila si configura da subito come emblema della vitalità di Milano divenendone il salotto ideale. La sala del Teatro, composta da platea e galleria per una capienza totale di 470 posti, è concepita con un’acustica perfetta che fa del San Babila un vero e proprio tempio della prosa. Sul suo palcoscenico hanno recitato i più grandi attori italiani come Paola Gassman, Paolo Villaggio, Milena Vukotic, Paola Pitagora, Vanessa Gravina, Alessandro Benvenuti, Lucrezia Lante Della Rovere, Massimo Dapporto e molti altri.

Questo deal è offerto da Associazione Musica in Scena. Contatti partner: info@musicainscena.org.

Aida al Teatro San Babila

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