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Il vintage a Torino raccontato da Ale RosaspinaVintage

Scritto da GIOVANNA GALLO | 28.10.2014 |
Il vintage a Torino raccontato da Ale RosaspinaVintage

Alessandra ha i capelli lunghi, indossa sempre dei cerchietti romantici che ti fanno venire subito voglia di farti una frangia e vestirti bonton, come le signorine di classe fanno. In arte si chiama Ale RosaspinaVintage ed è un vero punto di riferimento a Torino per tutte le appassionate dello stile che fu. Il vintage non ha segreti per lei: lo noti dal gusto che ha nel vestire, dai delicati colori delle sue foto che ritraggono la città o i suoi outfit, nelle chicche creative che riesce a infilare in ogni sua creazione handmade. Ma c’è di più: Alessandra è un’illustratrice professionista, una stylist e una vera “anima creativa”. Non c’è nessuno, più di lei, che ci possa raccontare come fa ad essere tutte queste cose. Ecco l’intervista ad Ale, fate un tuffo insieme a me nel suo bellissimo mondo retrò.

Illustratrice, creativa, disegnatrice di una tua personalissima collezione di abiti. Ci racconti come hai iniziato e qual è la tua storia professionale?

Lavoro a tempo pienissimo nel cinema d’animazione come storyboard artist ed animatrice 2d, principalmente per lungometraggi e serie tv (Disney, Cartoon Network, ecc). Essendo freelance riesco a gestirmi le giornate in modo da poter fare anche cose diverse, come libri illustrati o seminari intensivi al Centro Sperimentale di Cinematografia.

E come la mia collezione di abiti Rosaspina Vintage. E' un sogno che coltivavo fin da quando ero piccola, passavo giornate seduta accanto alla nonna e alla mamma mentre cucivano e disegnavo vere e proprie collezioni di abiti. Poi è arrivato il momento di scegliere il vestito per il mio matrimonio, volevo un abito che fosse realizzato dalle mani di mia madre, come da tradizione nella nostra famiglia, e volevo assolutamente disegnarlo io stessa. In soli 3 giorni il mio bozzetto è diventato un abito così perfetto che ho capito che era arrivato il momento di provare a fare diventare il mio piccolo sogno realtà. Così è nato il nostro marchio, ogni capo è realizzato a mano da mia madre utilizzando esclusivamente tessuti vintage degli anni ‘50 e ‘60 degli archivi della nonna. Abbiamo già due collezioni alle spalle che hanno riscosso un successo totalmente inaspettato, e la primavera/estate 2014 è in uscita tra pochissimo.

Il settore della moda non conosce mai crisi e si reinventa ogni volta con nuove “Etichette”. Tu però hai deciso di dedicarti al vintage: da cosa nasce questo amore?

Della moda del passato amo soprattutto il garbo e la naturale eleganza, gli abiti di una volta erano fatti per assecondare e valorizzare al massimo le forme delle donne. La loro figura era indiscutibilmente armoniosa e proporzionata, indipendentemente dalla taglia che portassero, c’era una sorta di saggezza visiva oltre che sartoriale dietro al design di ogni capo. Vintage per me non significa semplicemente “tutto ciò che è più vecchio di almeno 20 anni”, è lo stile che la ha forza di durare nel tempo e destare interesse nonostante la moda si rinnovi continuamente.

Blogger Ale

Torino ricorre sempre nelle tue foto e sul tuo blog. Sei nata e cresciuta in questa città ma hai anche vissuto in Irlanda. Ci racconti perché hai deciso di tornare?

Mi sono trasferita in Irlanda per lavoro subito dopo gli studi, io e mio marito (allora fidanzato) eravamo partiti per uno stage di due settimane e invece alla fine siamo rimasti a vivere e lavorare lì per più di tre anni. L’Irlanda è un Paese meraviglioso, con una natura molto caratteristica e paesaggi mozzafiato, la gente è adorabile e tante cose funzionano molto meglio che in Italia. Ma ahimè, piove davvero tutti i santi giorni e ad agosto si sta con le maniche lunghe, così a un certo punto le mie origini mediterranee nonché metereopatiche mi hanno imposto di scegliere un luogo più caldo e soleggiato in cui vivere. In più Torino ci mancava moltissimo, così come il calore degli amici, la pizza vera, le mie Alpi, la mamma. Abbiamo abbracciato la vita freelance e oggi lavoriamo principalmente per l’estero (tra cui anche l’Irlanda), comodamente dal nostro studio a casa, con due gatti sulle gambe e un bel piatto di pasta all’ora di pranzo.

Sui tuoi canali social parli spesso di Torino: ci segnali il quartiere top del momento e un locale da visitare assolutamente in linea con le tue passioni?

In realtà non sono una persona molto mondana, a una serata in giro per locali preferisco di gran lunga una cena a casa di amici, un film al cinema o una passeggiata per le vie del centro, ma se c’è una cosa alla quale non rinuncio sono le merende in torteria. La mia preferita è il Caffè Convitto a pochi passi da via Po, ha una vasta selezione di tè e la torta glassata al cioccolato è deliziosa.

Modelli AleRosaspina

Un consiglio per tutte le amanti del vintage torinesi (e per quelle che vogliono venire a trascorrere un weekend in città): il must da visitare assolutamente per te è…

Il Gran Balon, il mercato del vintage ogni seconda domenica del mese. Ci si trova di tutto, dagli abiti anni ‘50 ai mobili d’antiquatiato, giocattoli di legno, pizzi antichi e obiettivi per macchine fotografiche introvabili. Per chi non riesce ad essere a Torino in quel giorno preciso ci sono il Balon tutti i sabati, oppure il Baloné il giovedì mattina, Extravaganza in Piazza Carlo Alberto il secondo sabato del mese ed il Mercatino Vintage di Piazza della Gran Madre la terza domenica del mese. Mi piacciono molto anche La Terra delle Donne, un negozio piccolissimo nel Quadrilatero Romano ed Epoca, sempre in via San Domenico.

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