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8 giocattoli retro che, in un attacco di nostalgia, chiunque potrebbe ancora comprare al giorno d’oggi

Scritto da | 21 nov 2017

 

Se sei cresciuto tra la metà degli anni ottanta e la fine degli anni novanta, sicuramente hai dei bellissimi ricordi della tua infanzia: giocare a pallone con gli amici giù in strada, a strega comanda colore, a nascondino e a tanti altri fantastici giochi.

 

È vero, ci piaceva stare all’aria aperta, i telefoni erano ancora una tecnologia per pochi e si passava parecchio tempo tra amici; ma non dimentichiamoci che, quando la tecnologia cominciava a fare i primi passi e ad essere disponibile nelle case di tutti, è stato anche un periodo di giocattoli meravigliosi,  sempre presenti sulla nostra lista dei regali desiderati per Natale e compleanni.

 

Se potessimo tornare indietro, vorremmo poter riavere quei fantastici giocattoli ancora una volta!

 

Ed infatti possiamo.

Sì, hai capito bene, alcune di queste meraviglie sono ancora disponibili sul mercato, e quale regalo migliore per quel tuo amico nostalgico che non ha mai smesso di rimpiangere il Nokia 3310? Fai un tuffo nei ricordi grazie a questa lista degli 8 giocattoli (oramai) vintage che puoi acquistare ancora  adesso!

 

1) IL CRYSTAL BALL

“Non rompi niente e poi non macchia!”, recitava la pubblicità del crystal ball, un’alternativa ai classici palloncini, simpatica, colorata e fai da te. Potevi trovarli ovunque nelle classi delle elementari (almeno fino a quando non perdevi la pipetta…) e imparare la tecnica giusta per realizzare il palloncino perfetto (e il più grande possibile) non era cosa da tutti, ci voleva tempo e dedizione.

 

Pochi sanno che in realtà questo fantastico giochino fu creato alla fine degli anni 40 con il nome di “Le Bolle Fatate” ma fu poi ritirato dal commercio per lo scarso successo e ripresentato al pubblico una ventina d’anni dopo. Sebbene l’odore sgradevole (non so tu ma io posso ancora sentirlo nelle narici…) il crystal ball ha conquistato il cuore di tutti noi.

Sebbene non si senta più tanto nominarlo in giro (generazioni perdute!) il crystal ball è ancora in commercio, ma a differenza di vent’anni fa, non viene più venduto nei supermercati ma principalmente online e nei negozi di giocattoli più forniti (i prezzi vanno dai €3,60 fino ai €5).

 

2) POLLY POCKET

 

Una vita da sogno in dimensioni tascabili, Polly aveva tutto quello che si potesse desiderare: una bella casa, una piscina, tanti vestiti intercambiabili e tutto in dimensioni che permettevano di  inserirli comodamente nelle borse delle nostre mamme. Dal 1999, la Mattel ha lanciato una nuova linea di Polly Pocket resa più simile alle altre bambole in commercio, ed è tutt’ora in commercio nelle sue nuove varianti super moderne.

 

Se invece hai bisogno della tua dose giornaliera di nostalgia, ti basterà digitare “Polly Pocket” nel motore di ricerca di un qualsiasi sito di rivendita online per essere sommerso da tutti i  giocattoli preferiti della tua infanzia.  



3) L’ALLEGRO CHIRURGO

 

Sono certa che ci sono medici professionisti là fuori che hanno cominciato più di vent’anni fa grazie ad una di queste tavolozze interattive (sì, e loro erano gli odiosi bambini che vincevano sempre e non facevano mai illuminare il naso del paziente…)

 

Impossibile non conoscerlo, chiunque ne aveva uno (o aveva un amico che ne aveva uno), ed è stato per anni il modo più simpatico di trascorrere una serata in famiglia. L'inizio era abbastanza semplice; si pescava una carta che indicava la parte del corpo che si doveva estrarre dal paziente utilizzando delle pinzette di metallo. La cosa più importante era non toccare i bordi in metallo che circondavano il foro dove si trovava l’oggetto da afferrare, altrimenti il naso del paziente si illuminava e un rumore (parecchio snervante!) sanciva la tua sconfitta e il turno passava al giocatore successivo.

 

L’allegro chirurgo è ancora oggi in commercio, con decine di diverse edizioni che seguono comunque il principio dell’edizione originale che abbiamo imparato ad amare. Ne esiste una versione chiamata “Allegro Chirurgo: Di corsa in corsia!”, una nuova versione con più difficoltà e nuove sfide da affrontare. Altre versioni includono la versione da viaggio del gioco tradizionale, il gioco da tavolo e la versione dei Simpson. Ovviamente potrai anche acquistare la versione originale del gioco, tuttora prodotta dalla Hasbro.

 

4) LE CASETTE DA GIARDINO

 

Tornando al fatto che ci piaceva trascorrere tanto tempo all’aria aperta, niente era meglio di una di quelle fantastiche casette in cui far finta di essere adulti, cucinare, badare ai bambini e tutto il resto. Ma non servivano solo a quello, le casette di plastica montabili erano anche il quartier generale quando si giocava a nascondino, il castello da assediare quando si giocava alla guerra, il posto in cui rifugiarsi quando mamma e papà si arrabbiavano con noi.

 

Insomma, gli usi erano tanti e fortunatamente questo è un giocattolo che non è mai andato fuori moda. Molti produttori di giocattoli diversi  hanno sfruttato quest'idea e messo in commercio tante casette da giardino di diverse forme e dimensioni, ispirate a cartoni animati o a diversi luoghi del mondo. Un divertimento assicurato sia per grandi che per piccini, senza alcuna distinzione!

 

5) I TAMAGOTCHI

 

Se c’è un trauma ancora vivo nei miei ricordi è proprio quello della morte del mio primo tamagotchi. Quell’animaletto virtuale di cui mi ero presa cura, che avevo nutrito, lavato, amato, dimenticato in un cassetto per sei settimane mentre ero in vacanza e poi strappato via dalle mie mani così velocemente. Sono cose che non si superano facilmente.

 

Alla fine degli anni novanta non eri nessuno se non ne avevi almeno uno. Il loro design colorato, la forma ad uovo, la pessima grafica degli animaletti elettronici… difficile scegliere quale di queste cose ci avesse stregati di più! Con il nostro piccolo alieno tamagotchi potevamo svolgere diverse azioni della nostra vita quotidiana: dargli da mangiare, giocare, pulirlo, sgridarlo se non obbediva, spegnere o accendere la luce, farlo guarire se malato, controllarne tutti i valori e così via.

 

Nell’ultimo periodo, è trapelata la notizia di un ritorno di fiamma per i nostri piccoli alieni preferiti trasformati in orologio da polso con lo schermo quadrato che ci permetterà di portare sempre con noi il piccolo animaletto (così magari potremo ricordarci più facilmente di dargli da mangiare ogni giorno, a differenza di quello che facevamo nel 1999). Essendo oggi molto più veloce e semplice produrre questo tipo di giocattolo, anche i prezzi si sono adeguati.

 

6) MY LITTLE PONY

Diventati incredibilmente popolari negli anni ‘80 (tanto da superare persino le vendite delle intramontabili Barbie), i famosi pony dai colori pastello divennero ancora più popolari dopo l’avvento della serie animata, che ci fece finalmente scoprire che oltre all’arcobaleno, potevamo trovare verdi praterie piene di pony dalle criniere colorate e dai meravigliosi brillantini (che si appiccicavano ovunque, ma non era un problema!).

 

Sebbene le generazioni più popolari siano state la prima e la seconda, i pony hanno continuato ad essere prodotti fino ad oggi (quarta generazione), quindi è abbastanza semplice trovarli in commercio in tutti i negozi di giocattoli come si deve. Per quanto riguarda invece la prima generazione, bisogna ricordare che i pony non venivano importati da altri paesi ma venivano prodotti in Italia con licenza (così come facevano anche tutti i paesi che volevano commercializzarli). Questo vuol dire che ogni paese presentava dei pony diversi e tutti particolari, ora disponibili soltanto su internet sui siti di rivendita (o in alternativa, ancora presenti nelle cantine delle nostre nonne).



7) LA PLAYSTATION

 

Compagna di tanti pomeriggi a casa degli amici, la regola numero uno era sempre e comunque che il proprietario della PlayStation era il giocatore numero uno. È stata la prima console “moderna” (insieme alla Nintendo) a popolare le nostre case, grazie a giochi meravigliosi come Spyro, Crash Bandicoot, Kingdom Hearts e molti altri ancora.

 

La playstation si è evoluta nel tempo e con essa i giochi e la loro grafica. Ma se hai un attacco di nostalgia e vuoi rimettere le mani su una di queste vecchie meraviglie, ti basterà dare un’occhiata sui siti di rivendita online.

 

8) FURBY

Creati alla fine degli anni ‘90, questi strani animaletti sono stati il giocattolo interattivo più venduto al mondo dopo il tamagotchi. Bisognava prendersene cura, dar loro da mangiare, aiutarli ad imparare la nostra lingua (o almeno cercare di interpretare il Furbish, la lingua ufficiale di ogni Furby).
I modelli erano tanti, disponibili in vari colori, con occhi diversi e toni di voce differenti, il giocattolo era così popolare che alcune edizioni speciali vengono vendute online per cifre davvero esorbitanti (ma forse è meglio frugare nelle nostre soffitte e mettere invece da parte qualcosa per l’università!).

 

Nuove versioni dei Furby vengono rilasciate ogni anno, incluse le edizioni speciali e l’adorabile introduzione dei Furby Furblings, ovvero i cuccioli dei Furby, accompagnati anche dalla loro personale app per smartphone.



Insomma, anche il mondo dei giocattoli risente delle innovazioni tecnologiche del momento, ma  le possibilità sono sempre tante e varie, pronte a soddisfare le esigenze di qualunque appassionato di giocattoli vintage (lo so, il momento in cui i giocattoli della tua infanzia cominciano ad essere definiti “vintage” è il momento in cui si invecchia davvero!).

 

Basta un po' di pazienza ed una connessione ad internet, perché un mondo si apra  davanti a te! E magari stavolta riuscirai finalmente ad avere quel giocattolo che non sei mai riuscito a trovare sotto l’albero di Natale.

Noi lo faremo di sicuro.