GrouponMag NAPOLI

A spasso per Caserta Vecchia tra leggende e buona cucina

Scritto da MENA SANTORO | 15.7.2014 |
A spasso per Caserta Vecchia tra leggende e buona cucina

Dov’è che noi napoletani ci rifugiamo nelle serate torride? A Casertavecchia. E’ un borgo storico famoso per il suo castello, il Duomo, il campanile, per i vicoli che conducono verso paesaggi straordinari. Gironzolando qui e lì ci si addentra in un paese fatato, con casette piccole e in pietra. Nessuno sfarzo, solo semplicità e tanta quiete. Insomma, il luogo perfetto per il nascondiglio dei folletti.

Campanile Casertavecchia

Secondo un’antica leggenda, tra i vicoli dell’Antico Borgo si aggiravano, un tempo, omini che diffondevano nell’aria una polverina fatata di buon auspicio. Ancora oggi rivivono nei racconti degli abitanti del posto, nelle botteghe artigiane, nei cocci decorati a mano dagli artisti che li raffigurano con espressioni buffe e divertenti. Perché non tentare la fortuna? Lo Spiritello conserva come uno scrigno il desiderio che il suo Possessore scrive su un bigliettino. Basta custodirlo in uno dei cocci ed il sogno prenderà vita. Io ci ho provato, e voi?

Folletti portafortuna

A Casertavecchia non è possibile circolare con le auto, ma ai piedi del borgo c’è un comodo parcheggio. D’estate è molto affollato per cui conviene non andare nelle ore di punta. Numerosi sono anche i ristorantini che propongono menù per turisti e le specialità tipiche locali. I costi sono di gran lunga superiori rispetto alla norma, ma occhio ai coupon. Molte pizzerie della zona propongono offerte imperdibili. Ho avuto il piacere di mangiare al Ristoro del Campanile, un ristorante / pizzeria situato ai piedi del campanile. C’erano già stati dei miei amici e così decidemmo di ritornarci insieme utilizzando un coupon che prevedeva la formula All You Can Eat. Il locale è arredato in stile classico, con pavimenti in cotto e delicate decorazioni. L’ampio giardino è il suo punto di forza. D’estate, infatti, è possibile mangiare una pizza al chiar di luna, con un bel venticello tra i capelli.

Pizza patatine

Altro ristorante rinomato è La Tana del Lupo, un rifugio per buongustai. Qui, oltre alla pizze, è possibile scegliere tra un’ampia varietà di primi, secondi e contorni. Aprite le danze ordinando un bell’antipasto alla lupo: prosciutto di Avellino, mozzarella di bufala, ricotta di fuscella, bruschette, verdure di stagione, pizzette di fiorilli. Aggiungete poi un piatto di fusilli alla brigante: pasta fatta in casa con uova e farina, funghi porcini del Matese, salsiccia e semi di anice dei colli Tifatini; come secondo uno squisito agnello alla brace, e, per finire, una fetta di tiramisù. Il locale dispone di tre grandi sale interne, adibite anche per cerimonie; e di due terrazze con tavoli e sedie. Una volta seduti non vorrete più andar via.

La Tana del Lupo Caserta

Leggende, paesaggi, cibo e… pony: ebbene sì, per la gioia dei più piccoli, durante la bella stagione è possibile anche fare una passeggiata in sella ai pony disposti accanto all’area parcheggio.

Tutti a rinfrescarsi a Casertavecchia!

Mena Santoro
Scritto da Mena Santoro Mena Santoro
{}