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Gelateria del Teatro Roma: dove il gelato è arte e passione

Scritto da ROSSELLA DI BIDINO | 3.8.2014 |
Gelateria del Teatro Roma: dove il gelato è arte e passione

C’era una volta... un teatro in quell’angolo di via dei Coronari. Lì debuttò  Ettore Petrolini. Oggi però a via dei Coronari 65/66 si scorge tra la folla una gelateria. Camminando da Piazza Navona verso Castel Sant’Angelo fino a qualche anno fa bisogna incunearsi fino accanto alle scale del teatro, da cui prende il nome questo luogo del gusto. Però si sa, la gente mormora. Mormora che ti rimormora la Gelateria del Teatro oggi è bella visibile dalla via principale. Si direbbe un caso di successo, quello sommesso fatto di lavoro, costanza e attenzione alla qualità.

Gelateria Teatro_gelato

Stefano Marcotulli ha saputo farsi notare. Nel 2006 ha preso avvio questa avventura. Prima la Gelateria del Teatro era conosciuta solo dagli abitanti della zona. Questo accadde per poco tempo però. Subito si sparse la voce. C’era una gelateria speciale dove gli ingredienti erano il punto forte di un gelato diverso.

Dove altro trovare a Roma gusti come la Cassata Siciliana o le nocciole delle Langhe versione gelato? Ogni stagione aveva colori e sapori diversi e veri. Così il mango sapeva di mango ed i fichi di fichi. Non era e non è una cosa banale. Inoltre ogni gusto aveva ed ha una sua provenienza.

Ed oggi che a queste cose si bada molto, ecco che la Gelateria del Teatro è una meta per romani e turisti. Qualità riconosciuta però anche dai “tecnici” del settore. Al Gelato Festival 2013, infatti, il sapore salvia e lamponi ha ricevuto la menzione speciale per l’innovazione.

Molti ne hanno scritto mentre un gelato alla ricotta fichi e mandorle si accompagnava ad un cono con pistacchio di Bronte e torroncino. Altre volte seduti ai tavolini un’irresistibile cioccolato al Nero d’Avola faceva invidia ad un coppetta con mandorla sempre d’Avola.

gelateria teatro roma

Nel mentre la gelateria è anche divenuta pasticceria, tanto che durante lo scorso Natale si poteva scegliere tra panettoni, biscotti e cioccolatini fatti da loro. Encomiabile anche la scelta della frutta glassata ricoperta di cioccolato. La vedo ancora dietro la vetrina quella papaya con cioccolato: un emblema dello stile della Gelateria del Teatro.

La Gelateria del Teatro attira anche lo sguardo. Una semplice ma convincente vetrina campeggia su via dei Coronari. E’ un laboratorio a vista dove scoprire cosa succede dietro le quinte.

Quando vedrai delle mele cotogne (quince) accanto alle arance (oranges) e poco oltre del melone bianco (white melon) saprai di essere arrivato alla destinazione. Se poi è la stagione della zucca, troverai pure quella. Altrimenti pesca e zenzero. Si scoprono facilmente le stagioni passando davanti a quella vetrina anche solo di fretta.

A volte, sempre più spesso, c’è fila. Le lingue si mischiano, i commessi non si fanno accalappiare dallo stress. Sarà merito anche del gelato rosmarino miele e limone?

La Gelateria del Teatro ha da quasi un anno anche un’altra sede sul Lungotevere (al 25 Lungotevere dei Vallati) a metà strada tra via Arenula (Ponte Garibaldi) e Ponte Sisto. Ma io continuo a preferire quell’angolo in pieno centro città.

via coronari roma

Ed in quell’angolo dove si è sviluppata la Gelateria, via San Simone, ora c’è la grande novità di dicembre: la Pizza del Teatro del non meno valente Gabriele Bonci. Ma questa è un’altra storia che vede però sempre la partecipazione attiva e l’inventiva di Stefano Marcotulli.

Per ora “accontentiamoci” di quel gelato di qualità dai prezzi che vanno dai 2 euro in su che è un’ottima interpretazione di uno dei veri street food italiani. E ora un cono di sacher all'arancia :)

Gelateria del Teatro, 
via di San Simone 70. 
Telefono: 0645474880

Orari: Dal lunedì alla Domenica 12:00-00:00

(Foto di foodieinternational.com)

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