GrouponMag BARI

La Chiesa russa, l'angolo nascosto di Bari da vedere

Scritto da ROBERTA LONGO | 26.6.2014 |

La Chiesa russa, l'angolo nascosto di Bari da vedereCapita spesso che gli angoli sconosciuti di una città non coincidano con quelli nascosti. Magari li abbiamo lì, proprio davanti ai nostri occhi, li vediamo ma non li conosciamo, li attraversiamo ma non ci soffermiamo. È il caso della “Chiesa Russa” di Bari, chiesa di rito ortodosso intitolata a San Nicola, che per quanto estremamente famosa è allo stesso tempo anche estremamente sconosciuta agli stessi baresi. O meglio, tutti sanno della sua esistenza, ma pochissimi possono dire di conoscerla davvero, di averla mai visitata. Per tutti è la chiesa “delle cupole che assomigliano tanto a quelle del Cremlino”, “quella che è stata ceduta ai russi”, o “quella di fronte all'ex mercato di Carrassi”. La Chiesa Russa, insomma, nonostante il suo essere maestosa, imponente e storicamente importante, per molti è ancora un angolo “nascosto” di Bari.

chiesa russa bari

Non trovandosi in pieno centro, ma nel vicino quartiere Carrassi (Corso Benedetto Croce, 130), è “tagliata fuori” dai cosiddetti itinerari turistici generalisti; al contrario, è da più di un secolo meta di pellegrini ortodossi provenienti da Russia, Grecia e Palestina. Il perché è racchiuso nel suo nome: San Nicola, il santo più venerato dal mondo ortodosso, le cui spoglie sono conservate proprio a Bari (nella cripta della Basilica).

Quella della Chiesa Russa è una storia lunga e travagliata ma (fortunatamente) a lieto fine. Nasce da un rifiuto (quello dei turchi di lasciare edificare un analogo edificio a Myra), da una necessità (quella di offrire ai pellegrini un apparato organizzativo dedicato alla loro accoglienza), da una mancanza (ovvero quella delle celebrazioni in rito ortodosso nella basilica). La prima pietra fu posata il 22 maggio 1913. No, la scelta del giorno non fu assolutamente casuale. Nel calendario russo il 22 maggio corrisponde al 9 maggio, ossia il giorno dell’anniversario della traslazione delle reliquie di San Nicola da Myra a Bari. La costruzione fu completata dopo la fine della prima guerra mondiale, ma nel 1937, causa la mancanza di fondi per mantenerla in buone condizioni, fu venduta al Comune di Bari.

chiesa russa bari interno

Bisogna aspettare il 1998 e lunghe trattative tra il Patriarcato di Mosca e l’autorità locale per assistere alla riapertura del territorio della chiesa ad una rappresentanza russa; un evento che segnò il primo passo verso la ripresa dei rapporti religiosi e culturali con la città e il tanto atteso inizio di funzioni religiose ortodosse regolari.

Arriviamo al 2007 e all’avvio delle trattative per la restituzione del complesso architettonico alla Russia, avvenuta ufficialmente l'1 marzo 2009 con la riconsegna simbolica della “chiave” dal presidente Giorgio Napolitano al presidente russo Dmitrij Medvedev.

Il complesso, sovrastato dalla famosa cupola verde, è circondato da un giardino che sembra voglia quasi proteggerlo dal mondo esterno, dalla fretta della quotidianità. Il silenzio, gli alberi di limone e i fiori bianchi sono la cornice di questo meraviglioso quadro. All’interno è ospitato l’albergo per i pellegrini, la chiesa di San Nicola (destinata alle funzioni di rito ortodosso russo il mercoledì e sabato alle 17, e la domenica alle 10) e la piccola Chiesa di San Spiridon (destinata alle funzioni di rito ortodosso greco la domenica mattina alle 10). La risposta alla domanda più ricorrente, ovvero “è possibile assistere alle funzioni?”, è sì, ma sicuramente non è il momento ideale per visitarla e scattare foto. La chiesa di San Nicola è sempre aperta, dal lunedì alla domenica, ma il consiglio è di telefonare e programmare la visita, o almeno accertarsi che vi sia qualcuno.

esterno chiesa russa

Nascosto o no, conosciuto o meno, è sicuramente un angolo di Bari che per la sua bellezza, la sua storia, le sue tradizioni, il suo essere ponte con l'est Europa, merita assolutamente di essere scoperto.

[N.d.R. Se siete a Bari e state cercando cose da fare in città e in provincia potete leggere il nostro magazine e nel frattempo consultare l'apposita sezione di Groupon che contiene tutta una serie di offerte grazie alle quali risparmiare e allo stesso tempo pianificare]

(Alcune foto sono di proprietà di Russian Service in Apulia)

Infoturismiamoci
Scritto da Roberta Longo Infoturismiamoci
{}