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L'area archeologica di Morgantina da non perdere vicino Catania

Scritto da GIADA DI MARCO | 8.7.2014 |

L'area archeologica di Morgantina da non perdere vicino CataniaLa Morgantina è una città indigena che fu riportata alla luce dagli studiosi dell’Università di Princeton del New Jersey nel 1955. Questa città antica, sita nel comune di Aidone in provincia di Enna, Sicilia, ha più di 1000 anni e ci narra la storia dalla preistoria sino all’epoca romana. Da Catania è facilmente raggiungibile e con la bella stagione (ma anche quando il tempo non sembra dei migliori) è un'ottima destinazione per una gita fuori porta.

Dopo 30 anni di scavi, che continuano tutt’oggi, si è riscoperta circa il 70% della città mentre il restante 30% è ancora sottoterra ed è tutta a scoprire; ma nella parte resa nota da ormai più di 50 anni sono state individuate le piante ortogonali che dividevano la città e molto probabilmente fu un ex centro costiero nell’età preistorica.

teatro greco morgantina

Il centro abitato risulta suddiviso in 2 aree: la prima è la Sella Orlando e fu costruita da Lucezio nel V secolo a.C., quindi fu costruita durante l’insediamento ellenistico - romano. Mentre la seconda è denominata La Cittadella appunto perché si trova su un promontorio che sorge sulla prima area; questa zona fu costruita durante l’età del bronzo, quindi è antecedente alla prima area e rimase abitata per circa 500 anni poiché sono state ritrovate delle capanne risalenti all’età successiva, ovvero quella del ferro. L’ultimo periodo di questa città, definita da Paolo Orsi la Pompei di Sicilia, si è svolto intorno al II e I secolo a.C. quando Ottaviano accusò la città di aver patteggiato per Pompeo durante la Guerra Civile contro Cesare; così esattamente nel 211 a.C. la città venne abbandonata.

Morgantina è uno dei siti storici-archeologici più belli della Sicilia, dove cultura e misticismo si fondono e regalano a chi visita questo posto un’atmosfera magica. L’aria mistica è dovuta soprattutto al ritorno della statua delle Dea di Morgantina o meglio alla Venere chiamata Demetra, dea delle messi, della fertilità femminile e dei campi. La statua era stata trafugata infatti a metà del ‘900 e venduta ad un collezionista privato che a sua volta le vendette a Paul Getty Museum di Malibù, California. Dopo anni di contrattazione, la statua fu restituita all’Italia il 17 Marzo 2011, per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Attualmente la statua si trova nel Museo Archeologico Regionale di Aidone.

La Regione Sicilia, per stimolare l’interesse dei turisti e soprattutto dei siciliani, ha deciso un prezzo minimo per visitare il Museo Archeologico Regionale di Aidone e l’Area Archeologica di Morgantina, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00; infatti il biglietto intero costa soli 10 euro, mentre quello ridotto è a soli € 5 ed è valido per tutti i cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni nonché per i docenti di scuole statali. Ma le agevolazioni sono molte altre e per vederle, bastare andare a dare un’occhiata al sito della Regione Sicilia, nella sezione Beni Culturali.

castello Morgantina

Se non l'avete ancora vista, Morgantina vale la pena per una gita fuori porta, trascorrere il vostro tempo libero in maniera diversa e scoprire le bellezze della nostra regione.

Giada Di Marco
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