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Le 5 migliori gelaterie artigianali a Roma

Scritto da GIULIA DIACONO | 21.7.2014 |
Le 5 migliori gelaterie artigianali a Roma

Estate è voglia di mangiare più fresco e più leggero e spesso la nostra scelta ricade su questa delizia culinaria. Ma ci sono delle domande must che siamo obbligati a farci... Cono o coppetta? Con panna o senza? Alla frutta o alla crema?

Se dovessi essere io a rispondere sarebbe sicuramente: coppetta alla frutta senza panna.. Possibilmente melone e yogurt. Non c'è niente da fare, non esiste cosa più dissetante e rinfrescante di una coppetta melone e yogurt.

Ma il top lo raggiungiamo se mi gusto la mia coppetta passeggiando per i vicoli di Roma, la città eterna.

Se questa estate vi trovate a passeggiare per la città io vi consiglio di provare queste cinque gelaterie, una più buona dell'altra, mentre se per caso siete intolleranti o allergici al glutine vi rimando all'articolo apposito scritto da Rossella.

Fassi - Palazzo del Freddo vicino a piazza Vittorio, gelateria antichissima: pensate solo che la croce rossa l'ha tenuta aperto per far mangiare il gelato ai soldati durante la seconda guerra mondiale. Qui il gelato è rigorosamente servito nel cono, le materie prime sono tutte di prima qualità, non vengono usati conservanti ne preparati di dubbia provenienza. Si mormora che i piani alti sono passati in mano ai coreani, ma i dipendenti giurano che il gelato rimarrà made in Italy!

Fassi Roma

Un'altra gelateria degna di nota è Fata Morgana, nata nel 2002 per mano di MariaAgnese Spagnulo in arte Fatamorgana intenzionata a trasformare la sua passione di sempre in un vero e proprio lavoro: produrre gelato artigianale naturale. Con non poche difficoltà riesce a realizzare il suo sogno e ad agosto del 2003 spalanca le porte del suo mondo fatato in Via Lago di Lesina. Fatamorgana ad oggi vanta un ricettario con più di 300 ricette originali, in cui reinventa antichi ricettari mescolandoli a nuove tendenze, come l'uso di spezie, frutto della sua personale esperienza e creatività.

Fata Morgana Roma

Tra il Pantheon e la Piazza delle Coppelle si trova Il Gelato di San Crispino (diventato ancora più famosa dopo il film Mangia, Prega, Ama con Julia Roberts), locale piccolo ma con una bellissima presentazione del prodotto e il gelato stesso è veramente squisito. Qui devo sicuramente modificare la mia scelta, se ovunque vado cerco melone, yogurt o in alterativa il fiordilatte, alla gelateria di San Crispino mi piace gustare una coppetta al gusto meringa, dolce ma non stucchevole.

San Crispino gelato

Nel quartiere prati troviamo la gelateria dei Gracchi (metro Lepanto) qui viene usata solo frutta di stagione per un prodotto sano e di qualità, senza conservanti, coloranti e grassi idrogenati.

Ha dei gusti indicati per le persone con intolleranze al lattosio e al glutine. Anche qui cambio gusto per buttarmi su un sublime ricotta e pere.

La Romana

Ultimo ma non per bontà è La Romana, gelateria aperta nel 1947 presente sia in zona ostiense (vicino al famoso porto fluviale) che a termini. Un occhio di riguardo è in favore dell'ambiente, il nuovo packaging utilizza prevalentemente materiali FSC (ossia provenienti da fonti gestite in maniera responsabile), materiali riciclati e PLA (un materiale completamente naturale biodegradabile e compostabile), che assicura un facile smaltimento differenziato con conseguente riciclaggio o compostaggio. Qui lo yogurt è veramente ottimo, servito fresco con tantissime combinazioni tutte diverse.

Carretto gelato Roma

Dopo queste 5 gelaterie voglio parlarvi in ultimo di un'idea nata da una signora di Roma che ha deciso di servire il suo gelato non dentro una gelateria ma girando con il suo carretto! Avete letto bene: a Roma sud, nel quartiere Mezzocammino, all'interno del Parco dei Fumetti potete trovare questa simpatica signora con il suo carretto! E' proprio il caso di dire... il carretto passava e qualcuno gridava gelati!

Amaradolcezza
Scritto da Giulia Diacono Amaradolcezza
Giulia, classe 1985, una laurea in scienze della formazione primaria. Di giorno insegnante di sostegno e di sera foodblogger e foodlover. Mi piace girare per i vicoletti della mia città in cerca di posti nuovi da "assaggiare".Non amo i posti "tutto fumo e niente arrosto" invece prediligo quelli semplici e tranquilli, dove gustare in tutta calma il mio pasto. Il mio blog, Amaradolcezza nasce nel 2009 come ancora di salvezza, perché questo nome? Perché la vita è così... amara come un caffè fumante e dolce come un tenero biscotto.

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