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Pisa, dieci cose gratuite da fare e vedere in città

Scritto da FRANCESCA TURCHI | 30.1.2015 |
Pisa,
dieci cose gratuite da fare e vedere in città

Se la prima cosa a cui avete pensato è quella di salire gratis sulla Torre di Pisa, vi fermo subito: la salita sulla torre pendente costa 18 euro e non ci sono offerte o iniziative che prevedano l’ingresso senza pagare. Tuttavia, sapevate che a Pisa ci sono innumerevoli cose da fare e posti da visitare senza spendere nemmeno un euro? Il bello è che essendo Pisa una città a misura d’uomo la maggior parte di questi posti si trova proprio nel centro storico, a due passi dalla famosissima torre che pende, che comunque sia potete ammirare da sotto, senza salirci, e fare l’immancabile foto-ricordo.

Di seguito ho preparato una lista di 10 cose che potete fare e vedere gratis a Pisa.

Piazza dei Miracoli

E’ considerata una delle piazze più belle al mondo, e io non posso che essere d’accordo. La sua composizione architettonica è di una bellezza e maestosità disarmante. Qui si trovano infatti, oltre alla celebre torre che pende, alcune opere di notevole valore artistico e culturale come la Cattedrale del Duomo, il Battistero, il Camposanto Monumentale e il Museo delle Sinopie. L’ingresso alle opere è a pagamento ma anche solo visitandola dall’esterno, Piazza dei Miracoli sa regalare forti emozioni.

Grazie all’iniziativa “Domenica al museo”, ogni prima domenica del mese oltre 430 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia sono accessibili senza dover pagare il biglietto, anche a Pisa è possibile entrare gratis in un paio di musei, ovvero:

Torre di Pisa

Museo Nazionale di San Matteo

Poco conosciuto, ahimè, sebbene ospiti una delle collezioni più importanti al mondo di dipinti medievali su tavola, croci lignee dipinte di Cristo e il capolavoro scultoreo del Trecento italiano, la Madonna del Latte di Andrea Pisano. Dato che anche questo museo è a ingresso gratuito ogni prima domenica del mese, vi invito a visitarlo. Io ci sono stata per l’occasione qualche domenica fa.

Dove: Piazza San Matteo in Soarta, Pisa.

Museo Nazionale della Certosa Monumentale a Calci

La Certosa di Calci, a pochi km di distanza da Pisa, è l’ultima certosa costruita in Toscana nel 1366. Dalla seconda metà del XIV secolo fino ai primi anni ’70 del ’900 la Certosa è stato un convento certosino, ma oggi la visita consente di accedere a due diverse strutture:

·       il Museo Nazionale della Certosa di Pisa che comprende tutti gli ambienti in cui vivevano i certosini perfettamente conservati tra cui la chiesa, le cappelle, il refettorio, le celle. Un ambiente austero e molto affascinante.

·       il Museo di Storia Naturale e del Territorio (gestito dall’Università di Pisa), consigliato soprattutto per chi ha dei bambini.

L’ingresso è a pagamento (gratis ogni prima domenica del mese).

Piazza dei Cavalieri

Una delle piazze più belle della città, seconda solo a Piazza dei Miracoli. Un tempo era il centro nevralgico della vita comunale. Vi si trovano ancora oggi la chiesa di S. Stefano dei Cavalieri, la torre della fame o Torre del Conte Ugolino (si, quello narrato da Dante nell’Inferno), il palazzo della Carovana e 5 delle vecchie “7 strade” che attraversavano la piazza.

Murales Haring

Murales di Keith Haring

Sapevate che a Pisa, a due passi dalla Stazione centrale, si trova una delle poche opere pubbliche dell’artista pop statunitense? Il murale TUTTOMONDO è un inno alla vita e alla felicità nel mondo ed è stato realizzato da Haring nel 1989 durante una visita alla città. Alla realizzazione dell’opera, composta da 30 figure colorate concatenate tra loro che rappresentano la pace e l’armonia del mondo, contribuirono anche studenti, curiosi e bambini. Keith Haring morì di AIDS l’anno successivo, nel 1990. I murales si trovano sulla parete esterna del convento di Sant’Antonio, tra Piazza Vittorio Emanuele e Corso Italia.

Le due “torri pendenti” di Pisa

Se una torre pendente non vi basta, a Pisa ne abbiamo altre due. Una si trova nel centro storico della città, a due passi dai Lungarni: sto parlando della torre della Chiesa di San Nicola, inclinata di circa 2,5 gradi. L’altra è la torre della Chiesa di San Michele degli Scalzi, inclinata di ben 5 gradi: si trova lungo il Viale alberato delle Piagge, che costeggia il Fiume Arno e si trova leggermente fuori dal centro storico, ma raggiungibile a piedi in una mezzora di passeggiata.

Borgo Stretto

Chiamato anche semplicemente Borgo da noi Pisani, questo è uno dei quartieri più suggestivi di Pisa, situato in pieno centro storico. Lungo il suo corso costeggiato da eleganti logge si trovano numerosi negozi e bar. E’ una zona molto viva e apprezzata sia dai turisti che dai locals.

Porto Turistico di Boccadarno

Inaugurato circa un anno fa, è una location che a Pisa mancava e che io apprezzo particolarmente. Un porto turistico attrezzato con bar, ristorante e una bella passeggiata panoramica sul mare, sui retoni di bocca d’Arno e sulle montagne. Ideale per una passeggiata domenicale oppure, in estate, per trascorrere una serata diversa.

Eventi e tempo libero

Giardino Scotto

Questo posto mi piace fin da quando ero piccola, quando al suo interno c’erano i pavoni! Oggi, ovviamente, non ci sono più ma l’antica fortezza di Pisa – chiamata anche Giardino Scotto – è aperta al pubblico e visitabile ogni giorno. Se capitate a Pisa durante una bella giornata e vi va di visitare un angolo assolutamente non turistico della città, fateci un salto. L’ingresso si ha da Lungarno Fibonacci, all’altezza del Ponte della Fortezza.

L'Arno e i Lungarni

Sarò di parte, ma i lungarni pisani non li batte nessuno, nemmeno quelli fiorentini! Saranno le case color pastello, l’una accanto all’altra, che si affacciano sul fiume Arno, o il tramonto che si può ammirare da Ponte di Mezzo e che, lasciatemelo dire, non ha eguali! Non voglio star qui a convincervi. Vi consiglio di vederli coi vostri occhi e poi giudicherete voi.

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Scritto da Francesca Turchi Travel's Tales
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