GrouponMag TORINO

Torino e la tradizione della birra artigianale

Scritto da FEDERICA GIULIANI | 7.7.2014 |
Torino e la tradizione della birra artigianale

Torino vanta una tradizione birraia non conosciuta da tutti. La città ospitò, infatti, la prima fabbrica di birra d'Italia, la Bosio & Caratsch, inaugurata nel 1845.

Non si trattava di un semplice retrobottega improvvisato, ma di una fabbrica moderna per la produzione e lo smercio di questa bevanda dalle insolite proprietà terapeutiche, come piaceva sottolineare all'epoca. Il motto della ditta era “Bona cervisia laetificat cor hominum”, ovvero “La buona birra allieta il cuore degli uomini”.

Il birrificio venne trasferito numerose volte prima di trovare la sistemazione adeguata in Borgo San Donato, un piccolo quartiere industriale che aveva visto crescere l'industria alimentare favorito dalla vicinanza al fiume

Seguirono l'esempio di questa fabbrica molte altre, tra cui le celebri Boringhieri, Durio e Metzger, tutte attratte dalle particolari caratteristiche dell'acqua cittadina.

Birrerie Torino

L'abitudine al consumo della birra a Torino è piuttosto antica ma per tutto l'Ottocento venne considerata come una bevanda di lusso riservata alle élite, mentre nel Novecento divenne popolare. La birra consumata su territorio italiano veniva importata da nazioni che potevano vantare un'antica tradizione nel campo quali Germania, Francia e Inghilterra. Verso la metà del XIX secolo iniziarono però a nascere delle piccole fabbriche anche nel nord dell'Italia che si ispiravano al modello tedesco e spesso erano dirette da operai specializzati o addirittura ingegneri provenienti proprio dalla Germania.

Il luogo d'elezione cittadino dei birrifici era, appunto, il Borgo San Donato, particolarmente favorevole per la possibilità di utilizzare le acque del canale di Torino, derivazione del canale della Pellerina, che all'epoca risultavano essere "purissime, leggere e dolci, poco soggette agli sbalzi di temperatura nonostante l'alternarsi delle stagioni" e con l'unico difetto di essere periodicamente insufficienti. La Bosio & Caratsch e la Metzger già alla fine dell'Ottocento avevano raggiunto un ottimo livello di produzione, tanto da essere premiate con la medaglia d'oro all'Esposizione dell'Industria Italiana, svoltasi a Torino nel 1898.

Attualmente, i birrifici in Piemonte che producono birra artigianale - cioè non filtrata, non pastorizzata e senza conservanti - sono più di cinquanta e ve ne segnaliamo intanto due.

Birra Torino

Attraversando la Dora sul ponte di corso Regio Parco al numero 30 di via Parma si trova il Birrificio Torino, il primo, e per lungo tempo anche l’unico, dei brewpub cittadini. Il locale è molto grande ed è arredato con cura secondo uno stile industriale che si ispira alle storiche fabbriche torinesi. Il locale punta sulla ristorazione proponendo una carta molto variegata. È sempre molto frequentato e si consiglia di prenotare.

Trovate un altro birrificio storico in via Airasca 11: il Birrificio San Paolo. Le sei linee di spillatura attingono ai fusti conservati in cella e ruotano con una certa frequenza, in modo da far assaggiare ai clienti non solo le produzioni classiche, ma anche quelle stagionali. Da mangiare panini e numerosi piatti di ottima carne piemontese, oltre a dolci preparati in casa.

----

[N.d.R. se dopo aver letto questo post volete provare anche locali nuovi vi consigliamo di dare un'occhiata alla sezione di Groupon dedicata ai bar e alle birrerie di Torino dove trovare offerte e idee!]

Federica Giuliani
Scritto da Federica Giuliani Federica Giuliani

Federica Giuliani, giornalista e scrittrice, è nata viaggiando. Ama osservare il mondo da angoli inconsueti per raccontare storie su luoghi e persone. Appassionata di cibi buoni e originali afferma che “non si può dire di avere davvero conosciuto un luogo senza averlo anche assaggiato".

{}