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Val di Susa: cosa fare tra montagne, enogastronomia e cultura

Scritto da FEDERICA GIULIANI | 14.5.2014 |
Val di Susa: cosa fare tra montagne, enogastronomia e cultura

Conoscete la Val di Susa? Sì, è proprio il terreno di discussione per i No Tav che sentite nominare al telegiornale, ma è anche molto altro. È una valle alpina situata a ovest di Torino, un ponte naturale verso l'Europa, che custodisce un ingente patrimonio culturale oltre che un territorio naturalmente adatto allo sport e alla buona cucina. 
La tradizione gastronomica locale è inevitabilmente legata alla posizione geografica e alla storia del territorio. L'enogastronomia è quindi un aspetto interessante attraverso cui scoprire questi luoghi. Ma andiamo con ordine: partiamo da Torino e scopriamo insieme la Val di Susa.

Sacra di San Michele

La Sacra di San Michele

L'imponente Sacra di San Michele si trova sul monte Pirchiriano, all'imbocco della valle, ed è uno tra i più grandi complessi architettonici religiosi di epoca romanica di tutta Europa. La sua data di fondazione non è chiara, ma possiamo individuarla tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo. Fu costruita dai monaci benedettini e venne trasformata in un ricovero per i pellegrini che percorrevano la via Francigena. Nel 1622 fu sospesa l'attività monastica e, solo nel 1863, la Sacra riprese vita. Se vi piace camminare, la potete raggiungere a piedi tramite due percorsi con un dislivello di 600 metri: uno la collega a Chiusa di San Michele, mentre l'altro la connette a Sant'Ambrogio tramite un'ampia mulattiera. Dalla Sacra inizia anche il sentiero dei Franchi: itinerario escursionistico di fama storica, che la collega con l'alta valle. Qui tutte le informazioni per una visita a 360° della zona.

Il Forte di Exilles

Il Forte di Exilles è una costruzione suggestiva e di grandissimo impatto, che è stato restituito al pubblico nel 2000. Due percorsi conducono il visitatore alla scoperta dei suoi segreti: un anello interno consente la visita dei vari livelli della costruzione; la salita ai sottotetti completa l'itinerario di grande fascino. Soldati di pietra, sculture e suoni accompagnano nel percorso attraverso la storia e nella memoria di questo luogo affascinante. Il primo muro fortificato risale al 1155, ma la complessa struttura del castello è da datare al 1339. In estate all'interno della struttura vengono organizzati eventi e concerti. Se avete voglia di fare quattro passi in più, allungatevi fino al bar del paese (l'unico), dove potrete assaggiare il caffè più buono della valle. Sarà merito dell'acqua di montagna?

Chalet il Capricorno Val di Susa

Chalet il Capricorno e ristorante Naskira a Sauze d'Olux

Avete mai dormito e mangiato a 1800 metri? Nel cielo stellato di Sauze c'è una costellazione in più, quella del Capricorno, un elegante chalet dove trascorre un week end o anche solo un pranzo nell'annesso ristorante. Sorge all'interno del carosello sciistico della Via Lattea offrendo un panorama mozzafiato. L'interno è arredato con ricercatezza: poltrone avvolgenti, mobili in pino scuro fatti a mano, rivestimenti in legno e lampade che creano un'atmosfera accogliente.

Le dieci camere, ognuna dedicata a un segno zodiacale, sono accoglienti e trasmettono una tranquillità benefica. Ognuna è un piccolo osservatorio dove gustarsi il tempo.

Nel menu del ristorante Naskira, egregiamente diretto dallo chef Fabrizio Barbero, i plin della tradizione piemontese, la straordinaria fonduta di toma della Valle di Susa, cinghiale al vino rosso e altre golosità dalla vicina Francia come il foie gras servito con la polenta. Da bere non c’è che l’imbarazzo della scelta tra i vini selezionati nella ricchissima lista e le birre artigianali piemontesi. La cucina tradizionale di montagna viene reinterpretata da Fabrizio con un tocco di eleganza e fantasia, da assaporare con calma in questo ambiente piacevolmente familiare.

Il Capricorno si raggiunge, in inverno, con gli sci o con la seggiovia Clotes, che parte dal paese. In estate, invece, si può salire comodamente in auto o a piedi: la passeggiata aiuterà a smaltire il goloso pasto. Qui tutte le informazioni.

(Foto di copertina di mr.bong.bing)

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Federica Giuliani
Scritto da Federica Giuliani Federica Giuliani

Federica Giuliani, giornalista e scrittrice, è nata viaggiando. Ama osservare il mondo da angoli inconsueti per raccontare storie su luoghi e persone. Appassionata di cibi buoni e originali afferma che “non si può dire di avere davvero conosciuto un luogo senza averlo anche assaggiato".

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