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5 regole d’oro per mantenere l’abbronzatura

Scritto da SIMONA MAPELLI | 25.7.2014 |
5 regole d’oro per
mantenere l’abbronzatura

3 stagioni in attesa delle tanto amata tintarella, 2 settimane risicate di vacanza e un’abbronzatura da favola. Tutto nella norma fino a qui. Poi però si torna a casa con la valigia pieni di ricordi e la pelle screpolata, oppure no. È il momento di seguire i consigli d’oro per mantenere un colorito ambrato il più a lungo possibile.

Esposizione

E' bene iniziare a parlare di mantenimento partendo proprio da come ci si abbronza. Approcciarsi al sole in modo graduale, poche ora alla volta non nei momenti della giornata in cui i raggi UV sono più forti, e utilizzare protezioni adeguate è un ottimo modo per evitare fastidiose scottature, ma soprattutto favorisce un colorito uniforme e duraturo nel tempo. La pelle ha così il tempo di abituarsi al suo nuovo status e la melanina lavora correttamente. Al contrario, un’esposizione sbagliata riduce l’effetto dell’abbronzatura a un tempo limitato, abbinato a rossore e irritazioni.

Alimentazione

Lo stile di vita ha più di un beneficio sul nostro quotidiano, abbronzatura compresa. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura, in particolare frutti rossi con un alto apporto antiossidante e curativo; oltre a cibi che contengonovitamina B ed E come frutta secca ed olio di oliva sono dei toccasana quando si tratta di mantenere un vivo colorito della pelle a lungo. Inoltre, idratate, idratate e ancora idratate, che tradotto significa bere almeno 2 litri d’acqua naturale al giorno.

Prodotti e creme

Dando per scontato che abbiate usato creme e protezioni adeguate durante l’esposizione al sole, la buona pratica è da mantenere anche nel periodo successivo. I prodotti devono, chiaramente, essere molto idratanti – un esempio su tutti il burro di karitè - ed essere applicati con frequenza, più di una volta al giorno. Sono invece da evitare creme acide, che tolgono pigmenti alla pelle, e profumi a base di alcol, che rendono la pelle arida.

Sonno

Notoriamente il riposo fa bene alla pelle, quindi un sonno adeguato farà bene alla nostra abbronzatura. È tutto vero e benedette siano la pennichella, la fase REM, le 8 ore tirate, il pisolino pomeridiano; mentre dovete scacciate il più possibile la stanchezza, perché oltre alle occhiaie il sintomo più evidente di un riposo inadeguato è il tenore della pelle. Il relax invece, stampatevelo in testa, giova all’abbronzatura.

Mantenere l abbronzatura

Aria condizionata

Nemica giurata dell’abbronzatura è proprio lei: l’aria condizionata. Presenza fissa in negozi, aerei e luoghi pubblici, salvezza di molti e croce di altrettanti altri, il problema del condizionatore è che toglie umidità all’ambiente. La diretta conseguenza di questa sua intrinseca caratteristica è che secca la pelle e, quindi, non la lascia idratarsi a dovere.

Altri rimedi naturali che volete consigliarci? O prodotti particolarmente efficaci per mantenere un colorito vacanziero anche al rientro in città?

Simona Mapelli
Scritto da Simona Mapelli Simona Mapelli
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