Alla scoperta del Ricetto di Candelo

Scritto da Silvia Badriotto | 31 mag 2016

ricetto di candeloNel cuore del Biellese si nasconde uno dei più bei borghi d'Italia, Ricetto di Candelo. Ecco perché vale la pena visitarlo:

Cosa è un Ricetto?

Il Ricetto è una particolare struttura fortificata dell’Italia medievale, soprattutto in Italia settentrionale (in primis in Piemonte e Lombardia ecc.). Non è il classico castello, ma un borgo voluto dal popolo per difendere i beni della comunità, vino e granaglie (infatti la parola ricetto deriva dal latino receptum, rifugio o ricovero) dagli invasori.

A Candelo, un raro esempio ben conservato

Il ricetto di Candelo è stato costruito tra il XIII e il XIV secolo è ed un raro esempio di conservazione fino ai nostri giorni. La sua funzione di cantina comunitaria e non ad uso abitativo stabilmente ha quindi permesso alla struttura di mantenere il suo stato originale senza adeguamenti nei secoli.

Il Ricetto di Candelo ha per la cultura un valore eccezionale in quanto elemento fondamentale del patrimonio storico-artistico piemontese, unicum a livello europeo, oggetto di studio da parte di storici italiani e delle università straniere. Si tratta infatti di una struttura che è specchio di una comunità e che colpisce, sia per le sue caratteristiche architettoniche oltre che per lo straordinario stato di conservazione. 
Fa parte dei Borghi più belli d’Italia, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e uno dei Borghi Sostenibili del Piemonte, ambisce ora a divenire fulcro turistico e culturale (Sistema Museale Integrato) del territorio di Candelo e del Biellese.

Il Medioevo di tutti giorni

Entrati nel ricetto dalla Torre porta principale è come fare un tuffo nel passato e rurale della popolazione contadina. Immersi nell’atmosfera e nei sapori del Medioevo di tutti giorni, della vita quotidiana e gente comune tra le botteghe sparse nelle rue anche grazie a molti eventi e rievocazioni che vengono fatti nella cittadina.

rua ricetto

All’interno del borgo, si possono trovare atelier di artisti e botteghe artigianali, infatti il Ricetto di Candelo non trascura l’aspetto culturale e organizza al suo interno diverse mostre temporanee e manifestazione di rilevanza culturale ed artistica come: Vinincontro al Ricetto (fine settembre-annuale), Candelo in fiore (maggio-biennale); Sapori al Ricetto (maggio-biennale); Maggio Musicale (annuale).

Punti di interesse nel ricetto

Il ricetto ha una pianta pseudo-pentagonale con un perimetro di circa m.467 circa e una superficie di mq. 13.000, una larghezza di m. 110 e una lunghezza di m.120. Le unità o cellule sono circa 200, tutte diverse e, tranne alcune eccezioni, di proprietà privata. 

Infatti oltre che perdersi fra una rua e l’altra (la rua dal francese rue è come vengono chiamate le vie e i vicoli del ricetto) vi consiglio alcuni punti di interesse come:

  • La Torre del principe. Varcata la Torre-Porta, ci si trova in una piazzetta e sulla destra si trova l'edificio più imponente che sovrasta tutti gli altri, la " casa del principe". Casa-torre dalle funzioni difensive che Sebastiano Ferrero, potente signore del luogo, si fece costruire dopo aver ottenuto dal duca Filippo II, nel 1496, l'investitura feudale e la concessione dei dazi candelesi. 

torre del principe

  • La Torre Osservatorio. Gli angoli del ricetto sono protetti da torri rotonde, in origine aperte verso l'interno per agevolare l'opera dei difensori ora punto di orrevazione.
  • Una passeggiata nel cammino di ronda tra le mura in ciottoli a spina di pesce con tappa al punto panoramico sulla vallata del Biellese.
  • La Casa-Museo della Vita Contadina, nella cellula della vita contadina si trova una ricostruzione di una casa contadina biellese.
  • L’Ecomuseo della viticoltura e le Cantine. Le cantine del Ricetto sono di ridotte dimensioni: sono le cantine familiari tipiche dei piccoli agricoltori. Nelle cantine del Ricetto venivano riposte tutte le attrezzature necessarie per l’intero ciclo di produzione vinicola e il trattamento delle vinacce.

Cosa visitare a Candelo e limitrofi
La Pro Loco organizza diverse visite guidate alla scoperta del borgo medievale con percorsi dentro e fuori le mura medievali. Di pregio si trova anche la vicina chiesa di Santa Maria Maggiore, la chiesa più antica del paese e alla quale i candelesi tutti sono affettuosamente legati
Se si vuole scoprire un aspetto naturalistico particolare vi consiglio di non perdervi i percorsi naturalistici della Baraggia, la “Savana biellese” una vasta zona dalle particolari caratteristiche geologiche e botaniche. 
Vi faccio infine notare, il progetto del Eco-Vigneto, un luogo dove ripercorrendo gesti e pratiche della memoria rurale del territorio, fa emergere la coscienza della ricchezza insita nella biodiversità e i 4 vini DOC rossi della provincia di Biella (Lessona, Bramaterra, Coste della Sesia e Canavese rosso)

Per informazioni

Su Candelo e il suo ricetto - Pro Loco di Candelo: info@prolococandelo.it - www.candeloeventi.it
Su Biella e Provincia – ATL Biella: info@atl.biella.itwww.atl.biella.it