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Tra Botteghe, Trattorie e Ristoranti Chic, 15 posticini dove assaggiare la Mortadella di Prato IGP

Scritto da SIMONA CHERUBINI | 3.5.2016 |

mortadella di prato

Il salume tipico della città di Prato ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dell’IGP, ma non tutti lo conoscono e lo cucinano! Quali sono allora i locali dove si può degustare ed acquistare?

L’ottenimento dell’IGP è una procedura  lunga e laboriosa, che comporta la ricostruzione storica ed un’analisi dettagliata della ricetta e del procedimento di produzione.

Pertanto è stata una vera e propria festa quella che si è svolta intorno alla Mortadella di Prato ed ai suoi 5 produttori, per l’ingresso tra le IGP toscane, avvenuto ufficialmente a fine Febbraio.

Storia della mortadella di Prato

Fiore all’occhiello di una città che ha da sempre vocazione tessile e moda, la Mortadella di Prato somiglia alla cugina di Bologna, soltanto nel nome:  salume cotto e speziato di stampo medievale, ha un gusto unico, frutto del contrasto fra il sapore caldo e pungente delle spezie, dell’aglio e del sale marino, e quello dolce e delicato dell’alchermes. Il “saper fare” locale, risale ai “beccai” pratesi (gli antichi macellai), un’attività che, per motivi di igiene, richiedeva, come il mestiere di tintore, abbondanza di acqua corrente e che quindi si è potuta sviluppare grazie alla presenza delle “gore”.

 

Sua Maestà la Mortadella di Prato, diventata finalmente I.G.P.#cameradicommerciodiprato #mortadelladipratoIGP #Prato

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I tagli di carne usati, l’assenza di glutammato e la presenza del liquore alchermes fanno di questo salume un prodotto veramente particolare. Una nota curiosa che la lega all’animo tessile della città è il suo colore rosso, dovuto alla presenza appunto dell’alchermes. Infatti il colorante usato per la produzione di questo liquore è la cocciniglia, stesso colorante utilizzato per la tintura delle stoffe!

Se siete curiosi e volete assaggiarla vediamo quali sono alcuni dei locali e botteghe dove trovarla.

Dove gustare la mortadella di Prato in Toscana

A Firenze ci sono diversi negozi di prodotti alimentari in cui intravederla sui banconi: dallo store Eataly in via dei Martelli n°22, nei pressi del Duomo, ma anche in botteghe come Pegna in via dello Studio, sempre nei pressi del Duomo. Se la volete provare in un panino gourmet, segnatevi ‘Ino, in via dei Georgofili ° 3/r nei pressi del Ponte Vecchio e degli Uffizi. Tra le Trattorie che l’hanno inserita da tempo nel loro menù, sono da provare le polpette della Trattoria da Burde, che non è in centro storico ma in zona Brozzi (via Pistoiese n° 6/r). Ottimo anche l’accostamento nel sedano ripieno, ideato da Cu.Co. Cucina Contemporanea, altro locale da segnarsi per la pausa pranzo. Infine, tra i ristoranti più chic, Ora d’Aria, del noto chef stellato Marco Stabile, in via de’ Georgofili e il Palagio dell’Hotel Four Seasons, dove la trovate anche nel ricco brunch.

A Prato invece potete trovarla in numerose botteghe, ve ne cito solo alcune che ho provato di persona. In centro storico un punto di riferimento di tutti i prodotti tipici del territorio è aTipico, in via Bettino Ricasoli n° 13, zona Piazza San Francesco oppure da Ferraboschi e la Mia Macelleria nei dintorni del Duomo. Fuori dal centro storico invece la trovate Da Que’Ragazzi in via Filicaia n°8 e alla Gastronomia Tempestini, in via dei Ciliani n°84. Da provare il carciofo ripieno con Mortadella e pecorino del Razmataz in Piazza Mercatale, oppure da Soldano e da Noa. Anche alcune Pizzerie la propongono nei taglieri di salumi e formaggi, come il Decanter e Pizza e Bollicine. Raffinati le elaborazioni e gli accostamenti dell’Enoteca Barni.

Infine in centro storico a Pistoia la trovate all’Osteria Bottegaia, via del Lastrone, dai Salaioli, trattoria e negozio per gourmet ed al Voronoi , pizzeria e ristorante noto anche per l’aperitivo (piazzetta dell’Ortaggio).

Simona's Kitchen
Scritto da Simona Cherubini Simona's Kitchen