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Pasquetta a Firenze: cosa fare in città e nei dintorni

Scritto da ALESSANDRO BERTINI | 16.4.2014 |

Pasquetta a Firenze: cosa fare in città e nei dintorniPasquetta è il giorno per antonomasia della gita fuori porta! Le mete per un'escursione da mattina a sera nel raggio di 1h-1h:30' da Firenze sono moltissime e si fa davvero fatica a selezionarle alcune escludendone altre. Io però ci ho provato lo stesso e vi lascio qualche idea per trascorrere Pasquetta in zona Firenze ricordandovi anche che la Pasqua a Firenze è festa grande!

1. Una giornata al lago di Bilancino

Il classico dei classici per un fiorentino è andare al lago della diga del Bilancino, accanto al paese di Barberino del Mugello, 30 km da Firenze. Durante l'anno il vicino outlet è una delle mete più visitate dagli amanti dello shopping, ma il lago è un validissimo concorrente, specialmente per chi come me predilige una giornata all'aria aperta. A Pasquetta non ci sono ancora le condizioni adatte per fare un bagnetto ma avete tutto lo spazio che volete per fare una bella camminata lungolago. E poi, a pranzo o cena, come non abbinare un buon piatto di tortelli di patate in uno dei tantissimi ristorantini della zona? Io ve ne segnalo solo un paio: la trattoria Giorgione a Sagginale in via di Sagginale (una vera istituzione del territorio) e il ristorante pizzeria Latera, a Cavallina di Mugello in via di Latera 13.

2. La festa della Beata Giovanna a Signa

Una tradizione che ebbe inizio nel 1385, un corteo storico di figuranti in costumi d'epoca medievali, gruppi folkloristici provenienti da altri angoli di Toscana, sbandieratori, dame, damigelle e tamburini. Questo e molto altro è quello che va in scena a Signa, alle porte di Firenze. Già che ci siete andate anche a visitare la chiesa di San Lorenzo e la frazione di Castello (e non lo dico solo perchè io ci abito, a Signa!), prima di fare due passi nel parco dello Stato Libero dei Renai.

pasquetta lago firenze

3. Una visita ad Artimino

Questo piccolo borgo toscano racchiuso da cinta murarie è uscito direttamente dal film "Non ci resta che piangere" della coppia Benigni-Troisi. Un piccola perla immersa nel territorio pratese di Carmignano che nelle sere d'estate elargisce momenti impagabili di frescura grazie alla posizione del colle su cui è adagiato. A poche centinaia di metri dalla porta turrita si trova la Villa Medicea dei 100 camini, mentre all'interno non perdetevi le squisitezze del ristorante da Delfina in via della chiesa 1.

volterra

4. Una passeggiata a Volterra

La città del vento e del macigno, come la definì D'Annunzio, è quel che si definisce un autentico gioiello. Meriterebbe ben più di una visita da mane a sera, ma nell'arco di una giornata potete prendervela comoda e spostarvi da una piazza all'altra scrutando ogni angolo e ogni pietra, ammirando il Palazzo dei Priori e rilassandovi al Parco "E. Fiumi” sul punto più alto (e panoramico) della città. Nel salutarla non dimenticatevi di dare un'occhiata al Teatro Romano e alle famose Balze. Francesca ha scritto di Volterra nel dettaglio qui, se volete andare pianificate partendo dal suo articolo.

5. Una gita a San Miniato

Ma chi l'ha detto che a San Miniato ci si debba andare solo quando c'è la mostra nazionale del tartufo bianco? Proprio il contrario, se vi recate in questo bel borgo medievale in altri periodi dell'anno riuscirete senz'altro ad apprezzarlo meglio e scoprirete che oltre il tartufo c'è di più: ad esempio da piazza del Seminario potete prendere la scenografica scalinata fino ad arrivare al Duomo, alla Torre Matilde e al Museo Diocesiano d'Arte Sacra. E se cammin facendo vi viene fame, allora fate un salto da Papaveri e Paolo in via Dalmazia 159d (dove oltre al tartufo potete gustare dell'ottimo pesce) o al ristorante Il Convio in via San Maiano 2.

pasquetta mare Firenze

6. Lago di Trasimeno

Se il lago di Bilancino è troppo vicino o troppo piccolo, allora potreste optare per il Trasimeno! Castiglione del Lago è la destinazione ideale per questo tipo di gite: racchiude storia, dispensa buona cucina, regala bei paesaggi. Se vi piace il trekking ci sono diversi percorsi che si allontanano e si avvicinano al lago, se invece desiderate solamente riposare, non avete che da scegliere il prato su cui distendervi e fissare il cielo. Un'altra idea carina? Andate all'isola Maggiore o all'isola Polvese! Il traghetto il giorno di Pasquetta ha gli stessi orari del periodo 30 marzo - 5 luglio e 1-20 settembre 2014 con partenza da Passignano e Tuoro (più frequenti) e da Castiglione del Lago per l'isola Maggiore e da San Feliciano per Polvese.

7. Il mare: a Viareggio o Livorno?

Per molti fiorentini la gita di Pasquetta rappresenta il primo contatto dell'anno con il mare. Tra le mete più frequentate ci sono Viareggio e Livorno. Con il tempo bello la grande spiaggia viareggina diventa trafficata come il viale Giosuè Carducci, più noto come "La passeggiata" ma anche la Terrazza Mascagni di Livorno non scherza in quanto a presenza di turisti e livornesi. In entrambi i casi è d'obbligo concludere la giornata davanti a un bel caciucco.

Girovagate
Scritto da Alessandro Bertini Girovagate
Alessandro Bertini, 100% fiorentino di provincia e fiero di esserlo, impulsivo e riflessivo, brontolone ma versatile e pronto a farsi in due quando serve. Quando non è in giro cerca di placare la sua viscerale passione per i viaggi scrivendo qui e sul suo travel blog, Girovagate.

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