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Primo giorno di scuola: le paure più diffuse

Scritto da ANDREA SAMELE | 1.3.2016 |

Primo giorno di scuola: le paure più diffuse

Timidi o aggressivi, preparati o all’avventura, saputelli o creduloni: tutti accomunati dall’ansia per il primo giorno di scuola, con il rischio, per non dire la quasi certezza, che sì, qualcosa andrà storto e succederà – ovviamente – proprio a te. Per combattere la sfiga, oltre ad amuleti, cornetti e chincaglierie varie, è bene farsi trovare pronti a tutte le eventualità, con un bell’elenco di inconvenienti (in fondo, capitati a tutti) e relative morali per coglierne utili spunti.

Impronunciabili cognomi

Hai un cognome breve, senza doppie, senza suoni strani da storpiare e facilmente sillababile. Eppure al primo appello della tua vita scolastica sentirai che qualcosa non va. Un accento fuori posto che trasforma Buffòn in Bùffon o Tòtti in Tottì, con vago retrogusto francese, oppure la calligrafia illeggibile del registro, che fa per esempio confondere il baffo di una s corsiva con una g (l’autobiografico Samele è magicamente diventato Gamele).

La Morale
Esercitarsi con la lettura (magari a prezzo di saldo grazie alle offerte Groupon) e con la scrittura aiuta a cominciare con il piede giusto le scuole, sviluppando al tempo stesso fantasia e creatività. Dalle favole alle versioni semplificate di classici, dai libri di avventura a leggende o mitologie, per poi passare a film e canzoni o sigle di cartoni animati.

Domandoni a bruciapelo

I prof, si sa, amano fare i burloni e strofinarsi la barba mentre scrutano l’orizzonte in attesa di additare il malcapitato debuttante (tu) cui destinare ataviche questioni che puntualmente lo coglieranno in castagna. Pesa di più 1 kg di piombo o 1 kg di piume? Andiamo, chi non avrebbe risposto la prima?

piombo e piuma

La morale
Prepararsi per tempo con qualche indovinello forma in modo divertente la nostra intelligenza logico-matematica, la capacità di ragionamento e di risolvere problemi più o meno complessi. Ad esempio, il cavallo bianco di Napoleone, accidenti, è BIANCO!

Corsa all’ultimo banco

Da sempre sedersi faccia a faccia con il burbero professore di cui sopra non è in cima alle preferenze dei neostudenti. Quando baldanzoso ti appresti a entrare in classe, forte dei tuoi 5 minuti buoni di anticipo convinto di prendere posto in tutta tranquillità dove più ti aggrada, ecco l’amara realtà: è rimasta solo la prima fila.

maestra severa

La morale
Per evitare di farsi bruciare sul tempo, è bene dedicarsi a sport ed esercizi. Iniziare fin da bambini o ragazzi influisce sulla forma fisica e sullo sviluppo, facilitando al tempo stesso la socializzazione e l’interazione con i compagni, utile a fortificare anche il carattere.

Scelta del look

Inutile dire che se diamo retta a nonne, zie e madri (soprattutto loro), ci presenteremmo ai nastri di partenza con un caschetto o una perfetta riga in mezzo, la camicia abbottonata claustrofobicamente fino all’ultimo bottone, un ispido maglioncino di lana (a settembre!) e il pantalone con cintura elegante. Mancano giusto mela e abecedario!

La morale
Curare il proprio aspetto è fondamentale tanto quanto il sentirsi a proprio agio, seguendo uno stile che riveli la propria identità e personalità. Ogni età ha infatti un abbigliamento più consono, che aiuta a creare una completa coscienza di sé e a potenziare la propria autostima.

bambini eleganti

Diario, zaino e accessori

Diretta conseguenza del punto precedente, la prima cartella deve rappresentarci, così come il diario o l’astuccio. Il vicino di banco sfoglia entusiasta pagine e pagine animate, illustrate, glitterate o sparafleshate mentre tu hai sottomano una spartana, amorfa e noiosa agenda da bravo ragazzo.

La morale
Il giusto mezzo, in questo caso, regna sovrano. Insegnare il valore del denaro è un passo necessario e prioritario e un’ottima soluzione potrebbe essere quella di investire la propria paghetta, scegliendo a parità di costi il merchandise dell’eroe dei cartoni animati o del personaggio preferito di un film, di un videogioco, di un film o di un libro. Così facendo, oltre alle doti matematiche, si può iniziare a formare il concetto di valutazione della spesa-disponibilità e si dà al tempo stesso una connotazione reale all’immaginazione fantasiosa. 

diario di una schiappa

Dopotutto sognare, almeno da bambini, è una cosa meravigliosa. Disclaimer: tutte le cose sopra elencate sono puntualmente accadute al sottoscritto, che ringrazia genitori, professori e compagni per il bellissimo periodo scolastico vissuto, nonostante tutto!

Altre risorse utili sul rientro a scuola le trovate sul nostro magazine e nello specifico:
Risparmiare per il rientro a scuola
Comprare e vendere libri usati
Come scegliere i libri usati ed evitare paradisi
5 imperdibili film e telefilm sulla scuola

Andrea Samele
Scritto da Andrea Samele Andrea Samele
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