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10 consigli per risparmiare a Firenze tra negozi, mercatini e iniziative

Scritto da ALESSANDRO BERTINI | 10.3.2014 |

10 consigli per risparmiare a Firenze tra negozi, mercatini e iniziativeChi abita a Firenze sa benissimo che è una città abbastanza cara e più si abita vicino al centro, più è difficile trovare negozi e metodi per risparmiare sull'acquisto di capi d'abbigliamento o semplicemente sulla spesa di tutti i giorni. Ci sono però dei posti frequentati quasi esclusivamente da fiorentini che permettono di "salvare qualche euro".

Senza trascurare i periodi dei saldi e delle svendite che si fanno sempre più frequenti durante il corso dell'anno e regalano a volte delle insospettabili sorprese addirittura in vie del centro storico dove non ti sogneresti mai di fare un buon affare... se non mi credete provate a dare un'occhiata alle vetrine di alcuni negozi che vendono scarpe e borse (in pelle o cuoio certificati), oppure vestiti da donna e da uomo, tra Ponte Vecchio e piazza della Repubblica.

Di seguito trovate una vasta panoramica che spazia dallo shopping alla cultura, 10 must che tentano di riuscire nella titanica impresa di avvicinare il termine "low cost" a una città come Firenze:

1. iniziamo da un'iniziativa culturale rivolta esclusivamente a chi è nato a Firenze (indipendentemente dall’attuale residenza) o risieda nel territorio fiorentino. Una domenica al mese da alcuni anni è possibile visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini: il museo di Palazzo Vecchio, la Cappella Brancacci, Santa Maria Novella, il museo Stefano Bardini e la Fondazione Salvatore Romano. La "domenica del fiorentino", chiamata anche "Un bacione a Firenze", consiste in una serie di percorsi a tema e laboratori alla presenza di una guida autorizzata e con un numero limitato di biglietti disponibili. Necessaria quindi la prenotazione scrivendo a info@muse.comune.fi.it o telefonando ai numeri 055 2768224 e 055 2768558. Tra tutte consiglio la visita al camminamento di ronda del Palazzo Vecchio, grazie alla quale si può ammirare piazza della Signoria da una posizione privilegiata.

2. Il mercato delle Cascine. Ogni martedì mattina fino alle 14 il viale che unisce il nuovo cavalcavia in piazza delle Cascine (di fronte alla facoltà di Agraria, dove c'è anche il capolinea della linea 17 di autobus) al Ponte alla Vittoria ospita un grande mercato ambulante di abbigliamento, utensileria, giocattoli, articoli per la casa e alimentari. Forse non è più economico come una volta e la qualità media della merce è un po' scaduta, ma con un briciolo di attenzione e di tempo si possono fare ottimi affari. Nella stessa sede, il giorno dell'Ascensione, si svolge anche la Festa del Grillo, una delle feste tradizionali più amate dai fiorentini, ma di questa vi parlerò in un'altra occasione! Per adesso vi segnalo solo il mercato fieristico che si tiene le tre domeniche precedenti la festa e si protrae per l'intera giornata fino alle 20.

3. Il giardino di Boboli. I giardini all'italiana del grande parco storico dietro Palazzo Pitti, la residenza prima dei Medici e poi dei Lorena, dovrebbero a mio avviso essere parte integrante di qualsiasi giro turistico della città. Alcuni lustri fa l'ingresso era libero, adesso invece il biglietto costa 7 € e comprende l'accesso al Museo delle Porcellane, al Museo degli Argenti, alla Galleria del Costume e al Giardino Baldini eccetto che per i residenti del comune di Firenze, che possono entrare ancora gratuitamente. Perchè non approfittarne e passeggiare in tranquillità in mezzo a cotanta bellezza?

4. Il giardino delle rose. Aperto al pubblico per la prima volta nel 1895, è uno dei parchi a ingresso gratuito più belli di Firenze ed è visitabile da ottobre a marzo dalle 9 fino al tramonto e da aprile a settembre dalle 9 fino alle 19. Impossibile non innamorarsene... la colpa è in ordine sparso: A) della sua posizione, tra il Piazzale Michelangelo e il Forte Belvedere, che consente una magnifica vista su Firenze. B) Di una varietà incredibile di specie botaniche, oltre 1000. C) Del piccolo giardino alla giapponese donato dalla città d Kyoto nel 1998.

5. Il mercatino delle pulci in piazza dei Ciompi. Si trova vicino al quartiere di Santa Croce, accanto alla Loggia dei Ciompi disegnata dal Vasari che un tempo ospitava tra le sue colonne il mercato del pesce. Dagli inizi del secolo scorso, è l'unico tempio dell'usato in centro a Firenze oltre che meta prediletta di collezionisti e di coloro che cercano oggetti d'antiquariato a buon prezzo. Vi si trova un po' di tutto, dalle monete d'epoca alle lampade, dai vecchi libri alle chincaglierie di vario genere. Quadri, argenteria, dischi in vinile, piatti e bicchieri! A volte ci sono passato solo per il piacere di camminare tra le casettine e i banchi che vendono articoli vintage, stampe d'epoca o occhiali dall'estetica improbabile. E' aperto dalle 9 alle 19:30, tutti i giorni compresi i festivi.

6. il Mercato Nuovo. Sotto la Loggia del Mercato Nuovo detta "del Porcellino" originariamente si vendevano tessuti e seta, poi dal XIX secolo trovarono spazio i famosi cappelli di paglia. Oggi non si trovano più i barrocciai ma bancarelle che espongono borse, cinture e oggetti in pelle per turisti e soprattutto biancheria e ricami fatti a mano, forse gli unici articoli che spingono i fiorentini a fare due passi tra questi possenti colonnati del ‘500.

7. Il mercato centrale. Di fianco alla piazza del mercato centrale, nel quartiere di San Lorenzo, si trova questo edificio (bruttino?) della seconda metà del XIX secolo. Illuminate dalla luce che filtra attraverso le vetrate protette dalle inferriate, ci sono una serie di botteghe di generi alimentari di assoluta eccellenza! Assolutamente consigliabile per chi è in cerca di carne e pesce fresco di qualità, oltre che di verdura e frutta. Prezzi tutto sommato all’altezza del valore dei prodotti.

8. Il mercato ortofrutticolo di Novoli. La sezione della frutta e verdura della Mercafir in viale Guidoni è l'unica accessibile ai privati cittadini, ma solo il martedi e giovedi dalle 10 alle 11 e sabato dalle 9 alle 10.

9. Il centro commerciale I Gigli a Campi Bisenzio. Personalmente preferisco un rilassante giro a piedi tra gli stand di piazza dei Ciompi e vie limitrofe piuttosto che perdermi tra la folla del più grande centro commerciale della Toscana (alla sua nascita, poco più di un decennio fa, era il primo in Italia per dimensioni). Ma bisogna ammettere che il risparmio abita qui. Non in tutti i 140 negozi di abbigliamento, profumeria ed estetica, articoli sportivi o per la casa, probabilmente. Ma il supermercato Panorama insieme ai megastore di elettronica e al fai-da-te Leroy Merlin attira ogni giorno migliaia di abitanti della provincia fiorentina e della città grazie a promozioni roboanti e prezzi concorrenziali. Non solo, all'interno della grande struttura ci sono 18 bar e ristoranti e di fronte al centro anche un grande negozio che vende scarpe a prezzi low cost.

10. L'Outlet di Barberino del Mugello. Sono più di 100 i negozi "Grandi Firme" del Barberino Designer Outlet, all'ingresso del Mugello, solo 30 km dalla città . La maggior parte dei fiorentini ci arrivano in auto prendendo l'autostrada del Sole A1 in direzione Bologna (dalla parte opposta, verso Arezzo, c'è il Val di Chiana Outlet ma sono quasi il triplo dei km! Dovunque vi dirigiate c'è sempre un outlet che vi aspetta :D) altrimenti c'è il pullman che effettua due corse giornaliere dal lunedi alla domenica con partenza da Firenze alle 10 e alle 14:30.

Girovagate
Scritto da Alessandro Bertini Girovagate
Alessandro Bertini, 100% fiorentino di provincia e fiero di esserlo, impulsivo e riflessivo, brontolone ma versatile e pronto a farsi in due quando serve. Quando non è in giro cerca di placare la sua viscerale passione per i viaggi scrivendo qui e sul suo travel blog, Girovagate.

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