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10 cose gratuite da fare a Bari

Scritto da ORNELLA MIRELLI | 22.7.2014 |
10 cose gratuite da fare a Bari

La crisi economica si fa sentire… che si sia studenti squattrinati, pensionati, famigliole con bambini e ragazzi o turisti “fai da te”, avere l’occasione di trascorrere qualche ora di relax senza spendere un euro, può fare solo piacere. Vi proponiamo quindi dieci opportunità da sfruttare quando si ha voglia di uscire, ma non di sborsare quattrini, a Bari.

1) La grande risorsa di una città come Bari di cui chiunque può godere gratuitamente, d’estate come d’inverno, è il mare. I baresi amano dire che “se Parigi avesse il mare, sarebbe una piccola Bari” dunque la prima opzione è passeggiare sul Lungomare o andare in spiaggia. Pane e Pomodoro e Torre Quetta, aperte tutto l’anno, sono concepiti come veri stabilimenti balneari gratuiti. Unico consiglio è di non portare oggetti di valore e di tenere sempre sott’occhio le borse: nonostante la sorveglianza delle forze dell’ordine purtroppo la piaga dei furti, comune a tutte le grandi città, non tende a diminuire. Quindi, godetevi il mare ma “occhio alle robbe”!

stabilimenti Bari

2) Lo “struscio” nelle vie dello shopping. Via Sparano, il salotto buono della città, è la strada del Borgo Murattiano chiusa al traffico dove spesso artisti di strada offrono spettacoli gratuiti. Su via Sparano e traverse adiacenti si affacciano le vetrine delle firme più prestigiose della moda. Per le fashion victims un giretto per scoprire le ultime tendenze del momento è quasi un obbligo. Per non spendere, meglio andarci di domenica o nei giorni festivi. Attenzione: qualche boutique è aperta pure nella settimana di Ferragosto; chi non sa resistere alle tentazioni se ne tenga alla larga.

3) Girare col naso all’insù per i vicoli di Bari vecchia, o passeggiare sulla Muraglia può riservare belle sorprese. Anche andare “a stare” in piazza del Ferrarese o al Mercantile ha un suo fascino. Spessissimo le due piazze sono luogo di eventi gratuiti di tutto rispetto. Da segnalare le mostre d’arte allestite presso la Sala Murat, all’angolo con Corso Vittorio Emanuele.

4) Visitare i luoghi di culto. La Cattedrale di San Sabino è una delle più belle chiese della città, ogni volta che ci si mette piede si respira un’atmosfera particolare, di quiete e di pace. A San Nicola si può essere andati mille volte, convinti di conoscerne ogni dettaglio, e scoprire che ci è sfuggito qualcosa. E poi… andare alla scoperta di chiese o cappelle antiche, anche sconsacrate, delle tante edicole votive, è entusiasmante. Della Chiesa Russa vi ha già parlato Roberta ma quanti baresi la conoscono?

Edicola Votiva

5) Non di sola pizza e discoteca si può vivere il sabato sera a Bari. La proposta culturale e alternativa è quella di fare un viaggio nel tempo attraverso le visite guidate gratuite della Bari sotterranea. Il giro dura circa un’ora e mezza. Occorre prenotare, telefonando dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 13, al numero 3409546476.

6) Il polmone verde della città, il Parco di Largo 2 Giugno è l’ideale per trascorre qualche ora all’aria aperta, così come la Pineta di San Francesco, nella zona della Fiera del Levante. Per fare footing, leggere un libro immersi nel verde, far giocare i bambini questi sono i luoghi deputati.

E ora uno sguardo ai Musei con ingresso libero...

7) Il Museo Diocesano è al primo piano dell’Episcopio in via dei Dottula. Non si paga biglietto di ingresso ma è lasciata facoltà di donare un obolo. Il museo è articolato in varie sale: la Sala dei reperti scultorei, la Pinacoteca, la Sala del Tesoro, la Sala degli Exultet e la Sala dei Paramenti. E’ aperto il lunedì e il giovedì dalle 10 alle 13; il sabato anche dalle 17 alle 20; la domenica dalle 10 alle 14. Negli altri giorni solo su richiesta. E’ necessario comunque prenotare telefonando ai numeri 3482775587-0805310064.

8) Il Museo Orto Botanico dell’Università di Bari (da non confondere con l’Orto Botanico che è privato e quindi a pagamento) è in via Orabona, 4. E’ aperto tutti i giorni, tranne sabato e festivi, dalle 8,30 alle 13,30. Le visite guidate gratuite sono su prenotazione. Chiedere info allo 0805442152. Presso il museo sono conservate piante pugliesi tipiche, e in via di estizione. Bellissimi i rampicanti ornamentali e le orchidee o la serra con la flora esotica. Interessantissimo il settore delle piante officinali.

9) Visite gratuite guidate fino al 3 Gennaio 2015 anche al Castello Svevo aperto in via straordinaria il sabato sera dalle 20 alle 23. Agli stessi orari e con le stesse modalità è possibile visitare Palazzo Simi, in via Lamberti 1, alle spalle della Cattedrale. La Mostra di Ceramiche Appule, ospitata all’interno di Palazzo Simi fino al 30 Settembre è visitabile gratuitamente anche tutti i giorni dalle 9,30 alle 18,30, info allo 0805281111.

Castello svevo Bari

10) In strada Sagges,13 ha sede il Museo civico. L’ingresso è libero da Luglio a Settembre. E’ visitabile il venerdì dalle 9 alle 13, la domenica dalle 19 alle 22. Vi sono custodite delle vere chicche della storia cittadina, che procedono dal sedicesimo al ventesimo secolo seguendo le vicende della famiglia Tanzi che ne è stata l’iniziatrice. Info allo 0805772362

E per concludere una piccola avvertenza. Se non volete sperperare un patrimonio in parcheggi, utilizzate i Park & Ride. Con un solo euro, il conducente, oltre a lasciare l’auto, avrà diritto al biglietto per i bus-navetta, validi un’intera giornata. Per tutti i passeggeri dell’auto, la spesa aggiuntiva per il servizio bus è di appena 30 centesimi. Prima di decidere il vostro itinerario a costo zero quindi, consultate il sito dell’AMTAB.

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Scritto da Ornella Mirelli Ammodomio
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