GrouponMag NAPOLI

10 modi per riconoscere un napoletano in qualsiasi parte del mondo

Scritto da MENA SANTORO | 3.6.2014 |

10 modi per riconoscere un napoletano in qualsiasi parte del mondoVi è mai capitato di osservare una persona e dire: “chill’ è proprio napulitan?” Essere napoletani è uno stile di vita, lo si ha nel sangue e lo si tramanda di generazione in generazione. Mi sono divertita a fare un elenco delle caratteristiche che li/ci contraddistinguono, sentitevi liberi di commentare sui nostri social network e di aggiungere carne alla carne... sempre con il sorriso mi raccomando!

Il napoletano al volante

Superato l’esame solitamente si dimentica quanto appreso alla scuola guida: rallentare in presenza dei pedoni, dare la precedenza a destra, rispettare i semafori. Guidare a Napoli è come partecipare ad una corsa ad ostacoli. Ahimè, dobbiamo ammetterlo: il semaforo è un’incognita. Ci si ferma al rosso in presenza di telecamere, al giallo si accelera per evitare di beccare il rosso, e al verde... parte il clacson! La precedenza è di chi se la prende: chi fa prima quello passa!

Il pedone napoletano

Corri, pedone, corri! Abituato a scansare le auto in corsa, il pedone napoletano rischia di essere investito camminando in città diverse da Napoli. Questo perché è ignaro dell’esistenza del semaforo.

traffico a napoli

Il napoletano che chiede informazioni

Avete presente la scena di Totò e del vigile a Milano? “Noio volevam savoir... per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?” Il napoletano quando si allontana dalla capitale partenopea è un po’ come Totò. Anche se si trovasse in un posto sperduto e non conoscesse la lingua locale troverebbe sempre il modo per farsi capire.

totò e peppino milano

Il napoletano che offre informazioni

Esistono due categorie: che chi per percorrere anche 200 metri ti porta p’ vic e vicariell, aggiungendo particolari che non servono, facendo così perdere il filo del “percorso” e chi, invece, si diverte a dare informazioni errate: sempre diritto e via!

Il napoletano alle prese coi “vu’ cumprà”

Passa dinanzi ad una bancarella. Adocchia una borsa che gli piace. Scatta la trattativa: “Quatt euro, e vuo’?”. Purtroppo il nostro caro my friend tenterà invano di controbattere. C’è poco da fare, anche con i vu’cumprà l’abbiamo sempre vinta noi, che sia a Napoli o altrove.

Il napoletano mentre parla

Difficilmente riesce a star fermo. Ogni parola è correlata ad un gesto. Sarà complicato riuscire a seguire un intero discorso senza perderne il filo. Per non parlare poi del tono di voce: tutti sanno di tutti. Inutile provare a chiedere di abbassare la voce. Vi verrà risposto: "pecche’ sto alluccann? E’ a voce mia!".

napoli quartieri

Il napoletano al mare

Una rilassante giornata al mare si traduce in una carovana di gente con in spalla sedie, tavolo, pallone, ombrellone, salvagente: il napoletano "arrevota 'na spiaggia"! Nell’anonima comitiva non mancherà mai la nonna o la zia di turno che, oltre ad un bel decolletè scottato, sfoggerà il classico "ruoto 'e maccarun" per l’ora di pranzo.

Il napoletano e il calcio

Uomo, donna o bambino che sia, per il napoletano il calcio è una questione di fede. Non c’è sport che tenga, "‘o criatur addà pazzià ‘o pallone". E allo stadio noi ci andiamo con trombette, striscioni e… ‘a marenna: panino a tenuta stagna, imbottito di peperoni e chiuso con la mollica in eccesso, tappo necessario ad evitare lo strabordare dell’olio. La foto non è un caso, è chiaro no?

maradona

Il napoletano se fa sicc ma nu more

Il napoletano ha una capacità di adattamento superiore alla norma. Ne sa una più del diavolo! Pronti a qualsiasi evenienza, siamo geni dell’improvvisazione. L’arrangiarsi, si sa, è arta nosta!

tortano napoli

Il napoletano a tavola

La domenica, per un napoletano, è paragonabile quasi al Natale. Si alza già con l’odore del ragù sotto al naso, pronto per affrontare una lunga battaglia. Ore 14 palla al centro: si inizia con l’aperitivo per poi finire alle paste. Anche se si è pieni fino all’orlo nun esist, c’amma mangià na pasta! E la sezione di questo magazine dedicata al cibo parla da sola...

Come in tutte le città, ognuno ha un suo stile di vita ma, diciamocela tutta: dove c’è un napoletano c’è casa!

(Foto di jeroen_bennink, mbalestrieri)

----

[n.d.r. se volete trovare cose da fare a Napoli per amarla ancora di più, per sperimentarla da un diverso punto di vista potete dare un'occhiata a questo link e trovare ispirazione!]

Mena Santoro
Scritto da Mena Santoro Mena Santoro
{}