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Correre a Milano, ecco i 5 posti migliori per i runners

Scritto da CRISTIANO GIROLA | 26.11.2015 |

Correre a Milano, ecco i 5 posti migliori per i runnersMilano, checché ne dicano gli automobilisti che se ne sentono padroni incontrastati, è una città perfetta per i runners: tendenzialmente pianeggiante e relativamente poco estesa, è la tela ideale su cui disegnare a piede libero le vostre traiettorie sportive. Certo, c’è Milano e Milano. A meno che non siate amanti dell’estremo, non vi consiglierei di sperimentare brividi podistici sulla circonvallazione esterna o su Viale Palmanova. Poi vedete voi. C’è però una Milano che nobilita il vostro sudore e i vostri passi, regalandovi, in cambio del vostro sforzo, scorci e sfondi che vi ripagheranno di tutto.

E quindi ecco i miei consigli sulla miglior Milano da correre. Buoni per il podista della domenica, ma anche per quello del lunedì, del martedì, del mercoledì e cosi via. Insomma, a qualunque categoria apparteniate, infilate le scarpe e andate qui:

1. Naviglio Grande
Ognuno ha il suo palcoscenico preferito, il mio è lui. Lì, sulla sua sponda destra, noi runner siamo i padroni e gli altri semplici ospiti. Partite dalla Darsena, in piena fase di restyling pre Expo 2015 e avventuratevi fino a dove vi portano i piedi e il fiato. Costeggiate Vicolo dei Lavandai e la zona della movida, raggiungete la bellissima chiesa di San Cristoforo, superate le due Canottieri e imboccate la pista ciclabile che, con qualche interruzione in cui dovrete condividere la carreggiata con qualche auto (ma la sponda destra non è mai troppo trafficata) vi porta fino a Corsico, Trezzano, Gaggiano e oltre.

Navigli Milano

2. Parco Sempione
L’altro luogo eletto del running meneghino. Anche qui, scorci bellissimi: il Castello Sforzesco, l’Arena Civica, l’Arco della Pace. E una varietà di sentieri che non vi faranno annoiare, se avete pianificato una corsa della durata di un’oretta o giù di lì. Potete girare sull’anello esterno o avventurarvi nei sentieri interni al parco e troverete a qualsiasi ora altri “malati” di running come voi. Punto a favore, tema sul quale il Naviglio Grande è invece purtroppo carente, la presenza di fontanelle a cui abbeverarsi.

3. Montagnetta di San Siro
Se vi è capitato di tenere in mano una tabella di allenamento, leggere “scatti o ripetute in salita” ed essere presi dal panico perché vivete nella maledetta capitale della Pianura Padana, la Montagnetta è quello che fa per voi. Come un’oasi nel deserto, cela e offre al runner assetato di pendenze le uniche salite della città, oltre ad anelli di diverse lunghezze per venire incontro a qualsiasi esigenza di allenamento. Altro aspetto da non sottovalutare, la sua vicinanza ad altri parchi (Trenno, Cave, Bosco in Città) che permette di pianificare un lungo senza girare per ore come criceti sullo stesso percorso.

correre Milano

4. Il mio anello
Vi svelo il mio giro preferito, che misura più o meno 10,5 km. E’ un anello, quindi potete partire da qualsiasi punto. Io parto dalla Darsena, percorro il Naviglio Grande fino alla chiesa di San Cristoforo, dove giro a destra nell’omonima via. Attraverso i binari della ferrovia e la circonvallazione esterna per entrare in Via Tortona. La percorro fino all’incrocio con Via Cerano, dove svolto a sinistra. Via Cerano diventa via Montevideo e mi porta nel Parco di via Solari. Lo attraverso e imbocco la pista ciclabile di Via Dezza e la percorro tutta fino a dopo i giardini di Via Pagano. Poi imbocco (andando sempre dritto) Via Reggimento Savoia Cavalleria, costeggio i giardini Bompiani e giro a destra in via Sangiorgio che mi porta diretto all’Arco della Pace e dentro il Parco Sempione. Poi giro attorno al Castello Sforzesco, entro in Cairoli, Via Camperio, via Porlezza, attraverso via Meravigli e punto su Piazza Affari. Da lì via Santa Maria Fulcorina, via del Bollo, via Zecca Vecchia, via Nerino, via Torino, Colonne di San Lorenzo, Parco delle Basiliche e siete di nuovo in Darsena. Avete attraversato quasi tutta la Milano più bella, in un percorso che si snoda tutto tra piste ciclabili, parchi e vie tendenzialmente poco trafficate: Naviglio, zona Tortona, quattro parchi, il Castello, il Quadrilatero Romano, le Colonne di San Lorenzo. Inoltre potete allungarlo quanto volete, indugiando in uno o più giri in uno dei parchi che attraversate. Vi sfido a trovare qualcosa di meglio, a Milano.

Milano di corsa

5. Milano
Il luogo migliore in assoluto in cui correre a Milano è proprio Milano. Vincete la timidezza, uscite dai parchi. La città è anche vostra, runners: prendetevela. La corsa è - e deve essere - anche un nuovo modo per vedere la città in cui vivete, spesso distrattamente e spinti dalle abitudini. Usate la corsa per andare in parti della città che non avete mai visto o per vedere luoghi che già conoscete, ma in una maniera nuova. Aprite Google Maps, scegliete un luogo in cui andare e andateci correndo. Sarà fantastico, parola di chi lo fa. Uscite dalla porta di casa e cominciate a correre. Correte in Galleria Vittorio Emanuele di notte, scoprite Piazza Duomo all’alba, raggiungete parchi lontani dalle zone che bazzicate di solito (qualche esempio: il parco Lambro, il Forlanini, il parco Nord). Usate la corsa come guida turistica in luoghi che date per scontati o che non conoscete. Vi ripagherà con un sapore d’avventura inaspettato, che distraendovi vi renderà più lieve anche la fatica.

milano duomo

Milano si srotola sotto i vostri piedi. Corretevela.

(Foto di Alberto Mari, Dynepapa's New World)

Cristiano Girola
Scritto da Cristiano Girola Cristiano Girola
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