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Cosa vedere in Costiera Amalfitana tra Amalfi, Conca e Ravello

Scritto da MENA SANTORO | 18.9.2014 |
Cosa vedere in Costiera Amalfitana tra Amalfi, Conca e Ravello

Difficile descrivere le bellezze della Costiera Amalfitana in poche righe. Dichiarata dall’Unesco nel 1997 Patrimonio dell’Umanità, è una delle mete più visitate al mondo.

Mare dalle acque cristalline, baie, grotte, paesini che sembrano presepi: questo è lo scenario che vi si aprirà dinanzi ai vostri occhi: ogni angolo è storia, ogni curva è un panorama mozzafiato da scoprire per un fine settimana all'insegna del benessere, del buon cibo e di relax!

Impossibile visitare tutto in un solo giorno per cui programmate un bel weekend lungo e non ve ne pentirete! È possibile raggiungere la Costiera in auto, in pullman o via mare. E’ vero, i parcheggi non sono per niente economici, ma con l’auto è molto più semplice gironzolare tra un paese e l’altro se il tempo a disposizione è poco.

Duomo Amalfi

Il nostro tour inizia da Amalfi, il nucleo centrale della Costiera. Parcheggiata l’auto al porto, e attraversando la strada, ci si ritrova già nel pieno centro storico, tra un negozietto e l’altro ed una yogurteria all’angolo. Giungiamo così al Duomo di Sant’Andrea. Edificato nel IX secolo, presenta un meraviglioso mosaico sulla facciata, raffigurante S. Andrea Apostolo. E’ possibile accedere al complesso attraverso una lunga e maestosa scala. Qui è d’obbligo scattare una foto-ricordo tra i tanti turisti che immortalano il monumento. Mettetevi in fila… e poi di corsa a visitare il Chiostro del Paradiso, tra archi, volte e colonne; il Palazzo Municipale dove sono custodite le Tavole Amalfitane; e il Museo della Carta.

Grotta dello Smeraldo Conca

Prossima fermata Conca dei Marini, così denominata per la particolare forma della costa rocciosa in cui è sorge. Ci troviamo in uno dei punti più alti della Costiera, dove mare e cielo si fondono. Famosissima qui è la Grotta dello Smeraldo. Il costo del biglietto è di 5€ e la visita dura circa quindici minuti, a bordo di una barca a remi. Vale la pena visitarla solo per le tonalità del mare ed i giochi di luce che si creano: si va dal turchese al blu cobalto. E mentre lo sguardo si perde tra stalattiti, stalagmiti e la bellezza del mare ecco apparire a circa 22 metri di profondità statue rappresentanti la Natività. Spicca tra tutte Gesù Bambino, su cui la luce naturale proveniente dall’esterno si adagia facendolo risplendere ancora di più.

Grotta Smeraldo

A circa 8 km da Conca dei Marini, percorrendo la Via Panoramica, tra una curva ed un murales ecco apparire i borghi Praiano e Furore. Proseguendo verso la spiaggia raggiungiamo il Fiordo di Furore, dove l’unico rumore è l’infrangersi delle onde del mare sugli scogli.

Tappa imperdibile per gli amanti dell'arte e della letteratura è Ravello, la città della musica. Passeggiare per le stradine del paese infonde un profondo senso di quiete. Qui il tempo sembra essersi fermato. Affacciatevi dalla terrazza panoramica e provate a dirmi il contrario! Rinomate in tutto il mondo sono: Villa Rufolo, simbolo dell'influenza islamica; Villa Cimbrone, con i suoi antichi edifici e Villa Eposcopio, un tempo sede vescovile.

Ravello panorama

Stanchi? Mancano ancora all’appello Positano, Minori, Maiori e Vietri. Sono gioielli così pregiati da meritare un post a parte.

Vi lascio con un buon motivo per leggere il prossimo post: la torta ricotta e pera di Sal de Riso, a Maiori…

Conquistati dalla Costiera? E allora non vi resta che continuare a leggere i nostri consigli su Napoli e zone limitrofe e spulciare le offerte in zona; per qualsiasi richiesta o consiglio ci trovate su Facebook e Twitter!

Mena Santoro
Scritto da Mena Santoro Mena Santoro
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