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Garbatella, l'anima autentica di Roma

Scritto da ROSSELLA DI BIDINO | 11.11.2014 |
Garbatella, l'anima autentica di Roma

Garbatella è oggi giorno nota ai più (giovani) per la serie televisiva dei Cesaroni. Ma probabilmente del quartiere Garbatella non conoscete tutto. Con lo spirito di un quiz televisivo, vi porto in giro per la Garbatella a scoprirne la storia, l’arte e la cucina tra passato e presente.

Garbatella targa

Dove e quando è nata Garbatella

Basta andare a a piazza Benedetto Brin per scoprirlo. Una targa posta il 18 febbraio del 1920 dal Re Vittorio Emanuele celebra l’avvio della costruzione del quartiere da parte dell’Istituto delle Case Popolari.

Il Farmer Market di Garbatella

Oramai è talmente conosciuto, che forse vi sto dicendo qualcosa di stranoto. Il Farmer Market di Garbatella si trova in Via Francesco Passino. Gli ampi spazi, che lo rendono molto piacevole, accolgono 34 banchi di produttori locali. Trovate frutta e verdura di stagione, pane e dolci tipici, miele, affettati, latticini e carni. Nonché spesso vengono organizzati anche piccoli e grandi eventi legati alla cultura del Km 0 o alla cucina di rilievo nazionale, come Culinaria.

Il Porto Fluviale

Probabilmente conoscete di già il ristorante Porto Fluviale. Via del Porto Fluviale segna anche il confine tra Testaccio e Garbatella. In quell’area avrebbe dovuto nascere il porto commerciale di Roma e Garbatella avrebbe dovuto ospitare i lavoratori di quel porto.

La birra a Garbatella

Due sono i nomi da ricordare: Bibere e Hopside. Nel cuore di Garbatella, in via Nicolò da Pistoia 16, trovate il beer shop Bibere. Recentemente ha anche aperto, ma a Testaccio, Bibere Bistrot (via Antonio Pacinotti, 83) dove è possibile anche mangiare. Hopside è quasi all’altezza della Stazione Ostiense, in via Francesco Negri, 39. E’ un grande rifugio per gli amanti delle birre, anche gluten free.

Cesaroni

Il Bar dei Cesaroni

Per accontentare i fan dei Cesaroni, il famoso bar in realtà è la Bottiglieria in Piazza Giovanni de Triora.

L’anima alternativa di Garbatella

Per conoscerla vi segnalo La Casetta Rossa, in via Giovanni Battista Magnaghi 14: è uno spazio lasciato in autogestione dal Comune. Qui vengono organizzati corsi ed eventi. Si impara a fare la birra o il pane in casa. Assolutamente meritevole il “ristorante popolare”: da provare.

Il nome Garbatella

Garbatella doveva chiamarsi Concordia. Poi, vuole la leggenda, fu tal Carlotta o Maria a farsi notare. Era un’ostessa talmente garbata, che presto grazie alla "Garbata Ostella", il quartiere venne chiamato dalla gente Garbatella.

cucina romana

La cucina romana a Garbatella

Oltre alla Garbata Ostella, è rimasto Il ristoro degli Angeli. E’ l’ideale per gli amanti della cucina romana. Si trova quasi di fronte al Palladium, in via Luigi Orlando.

Se, invece volete scoprire, la scena culinaria più recente, a Garbatella ci sono l’Ambretta e La Maisonette. L’Ambretta punta ad essere una Eno Cibo Libroteca dentro la parte piccola del Teatro Ambra. Mentre La Maisonette Ristrot in via Giacinto Pullino sfrutta un patio ed un piacevole giardino a Garbatella.

Sten Garbatella

Sten&Lex

Un’enorme opera di steet art si trova su via Caffaro. L’opera dei Sten&Lex è un’intera facciata disegnata in stile astratto. Va vista sia da vicino che da lontano. Sten&Lex hanno adottato la tecnica dello stencil, di cui tra l’altro loro sono tra i pionieri in Italia.

Due passi per Garbatella

Vi voglio invitare a passeggiare senza meta per Gartabella. L’architettura del rione lo merita. Solo a Garbatella trovate lo stile Barocchetto nelle case. Il lieve sali e scendi, la presenza di vie pedonali come via delle Sette Chiese, la possibilità di scoprire murales dedicati a Totti, candidano Garbatella ad essere anche una meta per due passi in libertà.

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