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I gofri piemontesi: la storia e 3 posti dove mangiarli

Scritto da FEDERICA GIULIANI | 30.6.2014 |
I gofri piemontesi: la storia e 3 posti dove mangiarli

La Val Chisone è una valle occitana che si incunea nelle Alpi Cozie e si trova in provincia di Torino. Il suo nome deriva dal latino clausum, che significa chiuso, e indica anche il torrente da cui è interamente attraversata. Inizia a Pinerolo e termina nella località di Sestriere, famosa soprattutto per le piste da sci. Tra i prodotti tipici della zona uno in particolare merita una gita fino a qui: il gofri.

Si tratta di una cialda di forma rotonda preparata con un impasto lievitato, che viene cotta su speciali piastre di ghisa sagomate. La caratteristica principale dei gofri è quella di essere croccanti e dorati fuori, ma morbidi dentro e si differenziano dai waffle nordeuropei per lo spessore della cialda.

piastra gofri

I ferri per preparare questa golosità, che si trova sia in versione dolce che salata, nascono intorno all'anno Mille per mano dei preti, che le utilizzavano per produrre le ostie. Nel 1700 si passò dal ferro alla ghisa e le piastre della Val Chisone sono simili a quelle che venivano usate in Francia e Belgio dalla metà del 1800.

Sulla ricetta ci sono diverse teorie e varianti. Quella originale prevede farina, acqua, lievito di birra, sale e lardo, per ungere la piastra. Un'altra aggiunge latte e uova. Insomma, come in tutte le tradizioni antiche ognuno utilizza la preparazione tramandata in famiglia, magari dalla nonna. Un tempo era il pane consumato quotidianamente e i ferri accompagnavano i pellegrini in viaggio.

Dove mangiare il gofri in Torino e provincia?

A Torino c'è la Gofreria Piemoneisa, l'unica in Italia ad avere anche un proprio mulino con macine a pietra per la produzione di farine integrali da utilizzare nelle preparazioni. Questo permette loro di macinare il grano quotidianamente, mantenendo integre le proprietà organolettiche. Oltre ai gofri propongono anche la miaccia – antico pane Walser – e le miasse – croccanti sfoglie di meliga.

gofreria

A Pinerolo c'è <a href="http://www.iomangiogofri.it" title="http://www.iomangiogofri.it">Io Mangio Gofri: Erica e Marzia svolgono il proprio lavoro in maniera appassionata nella sede di Pinerolo, ma anche con un mezzo ambulante, la gofri mobile, adatta per sagre e feste private all'aperto. Inoltre producono gofri confezionati da gustare comodamente a casa propria. Sono aperti dal martedì al giovedì dalle 11.30 alle 20; venerdì e sabato dalle 11.30 alle 22; domenica dalle 16 alle 20

io mangio gofri

La BEBA produce birra integrale a bassa e alta fermentazione, che non subisce alcun trattamento. Presso il birrificio di Villar Perosa è anche possibile mangiare e, tra i cibi che bene si accompagnano alla birra, ci sono ovviamente i gofri. Da provare assolutamente la versione con radicchio e robiola.

beba gofri

Non vi è venuta un'irrefrenabile voglia di assaggiarlo? Provate l'originale e poi acquistate la piastra in ghisa per prepararne infinite versioni diverse a casa vostra!

Federica Giuliani
Scritto da Federica Giuliani Federica Giuliani

Federica Giuliani, giornalista e scrittrice, è nata viaggiando. Ama osservare il mondo da angoli inconsueti per raccontare storie su luoghi e persone. Appassionata di cibi buoni e originali afferma che “non si può dire di avere davvero conosciuto un luogo senza averlo anche assaggiato".

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