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I posti migliori dove correre a Firenze

Scritto da ALESSANDRO BERTINI | 25.6.2014 |

I posti migliori dove correre a FirenzeCome dicevano i latini? "Mens sana in corpore sano"! Il mio prof di elettrotecnica all'università rinforzava questo editto aggiungendo la sua frase preferita "il cervello ingrassa, usatelo" e a tutti noi studenti consigliava di farci una bella passeggiata sul lungarno fino a un parco a nostra scelta, trovare una panchina libera e leggersi un bel libro di filosofia. Già, invece di cercare di studiare la soluzione ai suoi esercizi rompicapo! L'attività fisica è sicuramente un buon alleato della nostra salute e praticare uno sport, anche in forma non agonistica, contribuisce senz'altro a migliorare la qualità della nostra vita e a prevenire patologie molto diffuse come il diabete o le malattie cardiovascolari.

Studi accreditati confermano che una vita sedentaria e uno stile di vita non corretto accrescono il rischio di mortalità anche del 50% rispetto a chi si prende cura della propria forma fisica. Un messaggio che sembra essere recepito da sempre più persone che si dedicano all'esercizio fisico e in particolare alla corsa.

correre a Firenze

Al mattino e nel tardo pomeriggio l'esercito degli atleti in erba, in tuta da ginnastica o in t-shirt e pantaloncini corti anche quando le temperature sfiorano lo zero, si riversa nei parchi o invade le piste ciclabili di fianco alle strade più trafficate, passeggiando o facendo jogging con gli auricolari che sparano nelle orecchie musica a tutto volume, incuranti di quel che accade loro intorno. Un atteggiamento un po' pericoloso quest'ultimo se vi trovate in città come Firenze che in alcune ore della giornata hanno un traffico che non ha niente da invidiare a quello di metropoli più grandi.

La soluzione allora qual è? Andare alla ricerca di un'area che permetta di respirare un'aria più pulita, lontana, se possibile, dai gas di scarico.



A Firenze il laboratorio dei podisti per eccellenza ha un solo nome: le Cascine. Il polmone verde della città è la meta ideale per tutti quelli che amano fare la loro corsetta quotidiana, una semplice passeggiata o una sgambata in bicicletta. Anche l'ex sindaco Renzi si allenava qui quasi ogni giorno. Se ci andate in auto potete parcheggiare in piazza Vittorio Veneto vicino al Ponte alla Vittoria, all'estremità opposta sotto il ponte dell'Indiano oppure al piazzale delle Cascine o dopo la passarella che lo collega al quartiere dell'Isolotto. Il parco costeggia il fiume Arno per circa 6 chilometri e si sviluppa per 160 ettari, ma se non vi basta potete continuare a correre oltrepassando il monumento dell'Indiano e seguire l’argine del fiume che collega le Cascine con il Parco dello Stato Libero dei Renai a Signa… dove troverete un parco ancora più grande! 270 ettari, in espansione, con tanto di sentieri per passeggiare o andare in bicicletta.

dove correre a Firenze

Una buona alternativa ai vialetti e ai pratoni delle Cascine è la pista (ciclabile e per pedoni) che affianca l'Arno partendo dal teatro Obi-Hall e passando sotto il ponte del Varlungo raggiunge il paese di Girone, appena fuori Firenze. Qui non c'è molto spazio per la fantasia, si può solo scegliere il verso di percorrenza sui lungarni Aldo Moro e Colombo.

Esattamente sull'altra riva dell'Arno si trova il parco dell'Albereta, uno dei luoghi più frequentati dai runners. Dal Ponte Giovanni da Verrazzano al Varlungo ci sono un paio di chilometri pianeggianti adatti per ogni tipo di andatura.

Se invece cercate qualcosa di più impegnativo, non mancano i bei percorsi con tratti in salita.

jogging a Firenze

Su tutti come non consigliare quelli che portano dritto dritto al Piazzale Michelangelo? Beh, "dritto dritto" per modo di dire perchè sono tutti abbastanza tortuosi, a cominciare dal sentiero di circa 3 chilometri che affianca la strada, in leggera ma costante ascesa, che ha inizio dal piazzale di Porta Romana.

Dalla parte opposta del colle, un altro percorso alberato ma tutto in salita conduce alla stessa meta: partenza da piazza Ferrucci e gambe in spalla lungo il viale dei Colli o sulle Rampe del Poggi, la scorciatoia interna a zig zag che passa accanto alla Torre di San Niccolò e alterna strade in piano e più ripide a gradinate di scaloni.

Nella stessa zona altre variazioni sul tema sono rappresentate dalle strette stradine che si diramano da Arcetri e da Poggio Imperiale, ma occhio perchè sono transitate dalle auto e in alcuni punti la larghezza della carreggiata è appena sufficiente per lasciarle passare.

Firenze di corsa

Infine, per i più allenati, due percorsi meravigliosi: il primo è la rete di viuzze che attraversa il Pian dei Giullari, la zona collinare che si sviluppa da via San Leonardo a via Santa Margherita a Montici. In linea d'aria solo pochi chilometri vi separano dal centro storico ma sembra di essere catapultati in uno dei tanti borghi medievali della Toscana... tra le mura di confine di ville da sogno (una delle più famose è il Gioiello, in cui Galileo Galilei trascorse gli ultimi anni della sua esistenza) ogni tanto qualche spiraglio lascia intravedere il Cupolone del Brunnelleschi.

Il secondo è l'erta che sale al Forte Belvedere all'ombra dei bastioni trecenteschi, superstiti delle mura che un tempo cingevano tutta Fiorenza. Di ritorno da una sfacchinata un bella sosta ristoratrice in uno dei locali di San Niccolò in Oltrarno è la più degna delle conclusioni!

Girovagate
Scritto da Alessandro Bertini Girovagate
Alessandro Bertini, 100% fiorentino di provincia e fiero di esserlo, impulsivo e riflessivo, brontolone ma versatile e pronto a farsi in due quando serve. Quando non è in giro cerca di placare la sua viscerale passione per i viaggi scrivendo qui e sul suo travel blog, Girovagate.

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