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Il mercato del Quadrilatero di Bologna

Scritto da ELISA PATERLINI E LUCA GOLINELLI | 4.6.2015 |
Il mercato del Quadrilatero di Bologna

C'è un luogo speciale che Bologna custodisce gelosamente. Se chi cammina in centro lo fa solamente lungo i viali principali, molto probabilmente si perderà una delle vere chicche che la città offre sia come gastronomia che come bellezza urbana.

Nella zona delimitata da piazza Maggiore, via Rizzoli, piazza della Mercanzia, via Castiglione, via Farini, piazza Galvani e via dell’Archiginnasio si trova il Quadrilatero, quartiere che da secoli rappresenta il cuore pulsante della vita commerciale bolognese. La sua origine è antecedente al Medioevo, epoca in cui conobbe il suo massimo splendore. 

Tra la fine dell'800 e gli inizi '900 vennero realizzati grandi lavori di urbanistica, che portarono i mercanti che prima affollavano l'antico Mercato di Mezzo, ora chiamato via Rizzoli, e a spostarsi nel Quadrilatero. 

Contare le attività che qui si concentrano è una vera e propria impresa visto che i banchi di frutta e verdura, le vetrine dei fornai, pescivendoli e salumieri sembrano tutt'uno tanti sono. Spesso sono molto più grandi i banchi che occupano i lati delle vie che l'interno dei negozi, molti dei quali nelle "buche", piccoli ambienti ricavati dalle mura dell'antico Ospedale della Vita. 

Qui vengono custoditi i sapori tradizionali della tavola bolognese ed emiliana, che spesso vengono tramandati di generazione in generazione, proprio come la gestione di questi negozi. 

Le voci dei mercanti si alzano impetuose dietro ai banchi per convincere le persone che formano quel fiume di gente che affolla per tutta la giornata le strette vie del Quadrilatero a fare acquisti presso di loro. Dimenticate i mercati popolari, qui siamo su un livello che potrei osare a definire "chic". Qui è la Bologna "bene" che viene a rifornirsi di prodotti pregiati e di primissima qualità, ma ciò non toglie che il suo fascino cattura tutti, anche i semplici passanti.

fragole

Numerose sono le botteghe che sono divenute con il passare dei decenni (alcune più di un secolo!) sono diventate delle istituzioni cittadine. Alcuni nomi? Atti e Tamburini. Il primo è un panificio, situato in via Caprarie 7, fondato nell'ormai lontanissimo 1880 da Paolo Atti che aveva rilevato la precedente attività risalente ai primi del secolo. Alle pareti l'arredamento è quello dell'epoca e questo conferisce all'ambiente un aspetto davvero unico.

Tamburini invece è una salumeria in via Drapperie 1 attiva dagli anni Trenta, ora gestita dal nipote dei due fratelli fondatori. Per comprare la vera mortadella bolognese è qui che dovete dirigervi con passo sicuro. Se il vostro appetito è tanto da non riuscire a giungere fino a casa a nemmeno cento metri in vicolo Ranocchi 1/d troverete la più bella e ruspante osteria di Bologna: l'Osteria del Sole. Qui non si serve cibo, solo vino, birra e liquori. Non siate timidi, la pratica di portare cibo da consumare qui da altre botteghe è la cosa più comune che ci sia, ed è forse l'aspetto più bello di questo luogo. Il Quadrilatero si è rinnovato in questi anni ed ora ospita anche La Coop Ambasciatori e il recente Mercato di Mezzo che ospitano Eataly e grandi marchi della gastronomia emiliana e nazionale.

formaggio

La zona del Quadrilatero è attiva anche di sera, quando cambia pelle e diventa uno dei luoghi più caratteristici e frequentati dove consumare l'aperitivo.    

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