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La focaccia barese, il consorzio per la sua tutela e la salvaguardia del buon cibo

Scritto da ORNELLA MIRELLI | 25.3.2014 |

La focaccia barese, il consorzio per la sua tutela e la salvaguardia del buon ciboTutelare i prodotti tipici di un territorio è un imperativo categorico per chi vuole tramandare le tradizioni culinarie, tanto più se rappresentano l’orgoglio di una città. La focaccia barese infatti, unica nel suo genere, è il cibo di cui ogni barese non può fare a meno quotidianamente e ne avevo parlato raccontandovi i 10 forni dove trovare la vera focaccia a Bari.

È nato perciò qualche anno fa il Consorzio Focaccia barese con l’intento di riunire i panificatori cittadini che utilizzano ingredienti di qualità e assicurano un prodotto fatto a regola d’arte. Per saperne di più ho intervistato Giovanni Di Serio, Presidente del Consorzio Focacfocaccia Baricia barese.

Presidente, innanzitutto ci racconti qualcosa di sé e del suo lavoro.

Sono un focacciaro felice e appassionato del proprio lavoro (Panificio Lo Sfizio a Valenzano, Bari). Ogni giorno mi dedico con piacere alla produzione della focaccia barese e più il tempo passa più aumenta la passione, grazie a chi ne apprezza la bontà. Ogni giorno la nostra focaccia conquista sempre più gente, sia fra quelli che hanno sempre convissuto con questo prodotto, sia fra gente di fuori Bari, a livello nazionale e internazionale. Chi la assapora per la prima volta ne è conquistato, tant’è che la focaccia barese è presente in Canada e Spagna e il mio sogno nel cassetto oggi è di portarla in tutto il mondo.

Qual è l’obiettivo più immediato che si propone il Consorzio?

Ottenere l’agognato marchio europemo STG (Specialità Tradizionale Garantita). La richiesta è partita circa tre anni fa e oggi siamo alla fase finale per l’ottenimento.

Quanti panificatori baresi riunisce a tutt’oggi il Consorzio?

I panificatori di Bari e della Provincia consorziati e soci fondatori sono 19. Le richieste di entrare a farne parte sono circa un centinaio.

Ci sono possibilità di lavoro per i giovani nell’ambito della panificazione barese?

Certamente, questo è uno dei motivi che mi spinge a valorizzare e promuovere la focaccia barese. Per questo ho iniziato a tenere corsi di formazione, dove noto che c’è molto interesse da parte dei giovani, che si avvicinano a questo nuovo lavoro con entusiasmo.

Quanta focaccia barese impasta, sforna e vende ogni giorno?

Nei nostri punti vendita, in cui la focaccia barese viene messa al primo posto, si riescono a vendere anche fino a 200 focacce al giorno.

Non le chiedo, per ovvi motivi, la sua ricetta dettagliata della vera Ffocaccia barese... ma quali sono gli ingredienti che la caratterizzano?

Gli ingredienti che caratterizzano la focaccia barese sono: l’olio extravergine d’oliva, che dà il sapore e il colore della nostra terra; il lievito naturale, che dà la giusta fragranza e digeribilità; il pomodoro ciliegino pugliese, che rievoca i sapori e il calore del nostro sole; la semola rimacinata dei grani pugliesi, unici al mondo; le olive termite di Bitetto, tipicità pugliese; l’origano, profumo mediterraneo.

Esiste, secondo lei, una focaccia che a pieno titolo si possa definire focaccia pugliese?

Certo che sì: LA FOCACCIA BARESE!

(La seconda foto è di Annabelle Orozco su Flickr)

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Scritto da Ornella Mirelli Ammodomio
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