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Le Stazioni dell'Arte di Napoli, le 13 fermate artistiche della metro partenopea

Scritto da MENA SANTORO | 6.5.2014 |

Le Stazioni dell'Arte di Napoli, le 13 fermate artistiche della metro partenopeaNapoli non è solo pizza e mandolino. Da pochi mesi la nostra bella città partenopea si è aggiudicata un nuovo primato: la metropolitana di Napoli è la più “sorprendente” del mondo. A dichiararlo la Cnn che ha stilato la classifica delle fermate della metropolitana più belle d'Europa posizionando in vetta la Stazione Toledo.

Il capolavoro è frutto dell’ingegno di Oscar Tusquets Blanca, architetto catalano, che ha trasformato sia l’area soprastante che quella inferiore. All’uscita di Via Diaz è possibile ammirare il Cavaliere di Toledo, una statua in acciaio, opera dell’artista sudafricano William Kentridge. Sembra quasi fungere da protettore della metro.

crater de la luz toledo napoli

Si scende poi in un tripudio di colori. Ogni livello è caratterizzato da un colore dominante: si va dal marrone scuro, simile alla terra, all’ocra del tufo, per poi perdersi nell’azzurro del mare. Le lunghe scale mobili arrivano ad una profondità di ben 50 metri, ma nemmeno lo si nota. Sembra quasi che il tempo si fermi. Capita anche a voi? Il gioco di luci, i mosaici, le installazioni che riproducono le onde marine che si muovono (o forse è solo un’illusione ottica) al nostro passaggio... un’atmosfera paradisiaca, degna di lode! Ma ciò che più ha entusiasmato il mondo è il Crater de Luz, un grande cono azzurro, luminoso e stellato che attraversa in profondità tutti i livelli della stazione. Impossibile distogliere lo sguardo da tanta bellezza. Occhio però a non cadere dalla scala.

La fermata Toledo fa parte del progetto delle cosiddette Stazioni dell’Arte ovvero 13 “opere” ciascuna curata da artisti di calibro internazionale. Alcune fanno parte della linea 1, che collega Piazza Garibaldi con Piscinola; le altre stazioni sono invece presenti sulla linea 6 e percorrono la tratta Fuorigrotta - Mergellina. Su questa linea la fermata che preferisco è sicuramente la Stazione Augusto. Sembra quasi percorrere la Via Lattea, grazie a mosaici in ceramica qui situati. Il primo raffigura, su un cielo infuocato, una pantera nera posta sulla cima del Vesuvio mentre il secondo raffigura un vortice rosso.

stazione arte mare

Suggestiva anche la Stazione Mergellina, con il suo originalissimo ascensore obliquo e la cui corsa è parallela a quella delle scale mobili. C’è poi la fermata Lala che ospita le opere di cinque fotografi contemporanei. Immagini della Napoli contemporanea si alternano a scatti di un giovane impegnato in un’antica danza sudamericana.

piazza garibaldi napoli metropolitana

Se non volete girare le Stazioni dell'Arte da soli, allora l'appuntamento è tutti i martedì per ammirare nei minimi dettagli le 13 Stazioni dell’Arte grazie al progetto Metro Art Tour, durante il quale vengono organizzate vere e proprie visite guidate presso le stazioni Dante, Museo, Garibaldi, Università, Materdei, Salvator Rosa e Toledo; i tour sono gratuiti ma è necessario avere il biglietto di viaggio per entrare, salire e scendere dalla metro. I Metro Art Tour partono alle 10.30 da Toledo ma ci si può aggiungere anche alle altre fermate indicate (se poi avete voglia di regalarvi un tour aggiuntivo tra le bellezze della nostra Napoli allora cliccate qui e cercate quello che fa al caso vostro!).

A questo punto io seguo Eduardo De Crescenzo e “saglio int' 'a metropolitana, me giro sotto e 'ncopp' 'a città...”. E voi?

Mena Santoro
Scritto da Mena Santoro Mena Santoro
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