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Mariolina, la ravioleria del quartiere Monti di Roma

Scritto da GIULIA DIACONO | 8.4.2015 |
Mariolina, la ravioleria del quartiere Monti di Roma

Se mentre state passeggiando per rione Monti vi viene l’acquolina in bocca, non vi resta che andare in via Panisperna ed entrare da Mariolina.

Ad accogliervi c’è Marzia che con garbo e simpatia vi spiegherà le “regole” del locale; sì perché questa ravioleria non è un ristorante ma è un laboratorio di gastronomia, qui non c’è servizio, si mangia in piatti di polpa di cellulosa e si beve in calici di policarbonato ma, credetemi, ne vale proprio la pena.

Nato da un’idea di Marzia Greco e Paolo Ricca, che hanno coinvolto Mauro Secondi, il “pastaio”, e Vincenzo Mancino il fornitore delle materie prime Mariolina è aperto da poco più di sei mesi.

I ravioli sono quelli del pastificio Secondi, un nome, una garanzia visto che è uno dei più rinomati pastifici del Lazio e che tra i suoi clienti ci sono anche Giuda Ballerino e Roscioli.

Piatto Mariolina

Da Mariolina è possibile anche comprare i ravioli crudi, io l’ho fatto, li ho comprati e li ho mangiati la domenica a pranzo, che dire?! Squisiti!

Ma se non volete cucinare voi potete acquistare tutto in loco e vi verranno consegnati in un comodo packaging che potete scaldare al microonde una volta giunti a casa o perché no, a lavoro.

Il menù è ricco e cambia ogni mese: come primo ovviamente ci sono i ravioli, io ho amato quelli al baccalà con pomodori confit, olive nere e origano, buonissimi anche quelli “mariolina” con alici, ricotta di pecora e menta, crema di patate e granella di mandorle; un altro primo sono le zuppe, c’è quella di cavolo nero, la passatina di fagioli e la crema di zucca con gamberi e pecorino romano.

Per secondo si possono ordinare delle ottime polpette, manzo, pesce azzurro o ceci, tutte sfiziose e con una deliziosa cremina per fare una scarpetta con il pane.

Da bere si può scegliere tra birra e vino, io ho scelto un rosato: il Mabilia, DOC Calabria (100% Gaglioppo) buonissimo, si sposava alla perfezione con i ravioli.

Oltre alle pietanze cotte è possibile prendere anche dei piatti di salumi e di formaggi tutti DOL (di origine laziale)

ravioli

Per terminare il vostro pasto non può mancare un biscottino, rigorosamente fatto in casa oppure una crostatina.

Io vi consiglio di farci un salto perchè sono certa che la ravioleria si farà strada tra i grandi dello street food della capitale.

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Amaradolcezza
Scritto da Giulia Diacono Amaradolcezza
Giulia, classe 1985, una laurea in scienze della formazione primaria. Di giorno insegnante di sostegno e di sera foodblogger e foodlover. Mi piace girare per i vicoletti della mia città in cerca di posti nuovi da "assaggiare".Non amo i posti "tutto fumo e niente arrosto" invece prediligo quelli semplici e tranquilli, dove gustare in tutta calma il mio pasto. Il mio blog, Amaradolcezza nasce nel 2009 come ancora di salvezza, perché questo nome? Perché la vita è così... amara come un caffè fumante e dolce come un tenero biscotto.

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