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Mondiali 2014: tutti i grandi assenti ovvero chi c’è c’è, chi non c’è sta a casa

Scritto da ANDREA SAMELE | 3.6.2014 |

Mondiali 2014: tutti i grandi assenti ovvero chi c’è c’è, chi non c’è sta a casa“Un mondiale senza di me non merita di essere visto”, parola di Zlatan Ibrahimović. Cui non manca la buona compagnia: una formazione di tutto rispetto con stelle emergenti e grandi nomi protagonisti di defezioni figlie di diverse ragioni. La presenza di Bruce Harper non ha impedito a Holly di conquistare trofei a non finire, anche con la maglia del Giappone, ma non sempre tutto va come nei cartoni animati e alcune stelle sono rimaste fuori dai Mondiali 2014 per via di squadre non alla loro altezza.

holly e benji

La Svezia di Ibra è rimasta al palo nello spareggio contro il Portogallo mentre nel girone dell’Italia si è fermata la corsa di Cech e Rosicky, veterani della Repubblica Ceca.

“Mr 100 e più milioni” Gareth Bale e David Alaba, fenomenale terzino del Bayern Monaco, sono confinati sulle corsie esterne di Galles e Austria mentre tra le nobili decadute la Serbia lancia il duo Kolarov-Ivanovic e la Turchia Arda Turan. Non mancano le conoscenze del campionato italiano come Hamsik (Slovacchia), Benatia (Marocco), Jovetić (Montenegro) e Handanovic (Slovenia).

Gli infortuni condizionano gran parte delle convocazioni con l’Italia alle prese con il caso dell'ex infortunato Giuseppe Rossi, la Colombia che spera per Falcao e la Germania che si ritrova in infermeria Khedira e Gundogan. Chi invece è già sicuro di rimanere ai box è Kevin Strootman, perno del centrocampo olandese, mentre agli inglesi, nostri avversari al debutto, mancherà Walcott.

L’attacco della Juve guida il partito del club “il mister non mi vuole”: Tévez è vittima delle scelte del ct Sabella mentre Llorente sconta la grande concorrenza nel reparto offensivo spagnolo. Il Brasile oltre a snobbare il romanista Castan lascia a casa Marquinhos, reduce da una deludente stagione sotto la Torre Eiffel, e l’ex interista Coutinho, mentre l’emergente Belgio ha sinora fatto a meno in larga parte di Radja Nainggolan.

tevez argentina

Ecco dunque chi griffa la nostra formazione assenti che, in barba a equilibri tattici, si schiera con un offensivo 4-3-3: Cech, Ivanovic, Benatia, Marquinhos, Alaba, Hamsik, Strootman, Arda Turan, Tévez, Ibrahimovic, Bale. E Giuseppe Rossi dove lo mettiamo?

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Andrea Samele
Scritto da Andrea Samele Andrea Samele
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