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Venissa, a Mazzorbo per bere il vino dei nobili veneziani

Scritto da VALENTINA PARO | 28.10.2014 |
Venissa, a Mazzorbo per bere il vino dei nobili veneziani

Qualche tempo fa vi ho raccontato 8 idee low cost per una giornata a Burano. Beh ultimamente ho scoperto un'altra chicca da non perdere se vi trovate in quest'isola: non è completamente low cost, ma credo che valga la pena segnalarvela, quindi continuate a leggere.

Se da Burano raggiungete Mazzorbo superando il ponte, a sinistra vedrete un muro alto, dietro a quel muro c'è una vigna.

Può sembrare strano che una vigna cresca in una piccola isola della laguna veneta, eppure è proprio così, ed è pure antica: basti pensare che dalle sue uve se ne ricavava un vino, la Dorona, che era il preferito dai dogi e dai nobili veneziani.

Con il tempo la Dorona non è più stata prodotta e si pensava addirittura che anche le sue uve fossero scomparse, invece qualche anno fa, durante una visita in laguna un viticoltore veneto ne ha “scovata” una pianta nel giardino di una casa di Burano. Ecco quindi che sono iniziati studi e verifiche che hanno portato a riprodurre la vite e a ricreare la vigna: il posto ideale è stato individuato proprio a Mazzorbo. La vigna in questione ha preso il nome di Venissa.

Venissa Mazzorbo

A Venissa si può passeggiare tra i filari, ammirare l'antico campanile che svetta sulle file di viti, partecipare a degustazioni ad hoc nel cantinone... Scoprirete questo vino bianco che ha il color dell'oro perché viene lasciato macerare con le bucce, che gli donano quell'aspetto prezioso e brillante. Ne assaporerete il gusto intenso e salino dato dall'acqua salmastra della laguna che spesso nei giorni di acqua alta arriva anche a sommergere la vigna.

Oltre alle degustazioni ed ai tour per illustrare la storia ed i processi di vinificazione, a Venissa potete anche pranzare o cenare o trascorrerci una vacanza. Infatti affacciato sulla vigna c'è un bel ristorante stellato Michelin dove la chef triestina Antonia Klugmann interpreta piatti a base di ingredienti locali – dal pesce, alla frutta e alla verdura del Mercato di Rialto, agli ortaggi e alle erbe coltivate nell'orto della tenuta.

Infine volendo si può anche scegliere di completare l'esperienza pernottando in questa oasi di pace, silenzio e relax soggiornando in una delle sei camere e suites con vista sulla laguna o sulla vigna.

Se Venissa vi incuriosisce prendete il primo vaporetto diretto a Burano e visitatela. Se desiderate fare una degustazione di Dorona prenotatela per tempo.

Venissa
Fondamenta Santa Caterina
330142 Isola di Mazzorbo
Venezia

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Diario in Viaggio
Scritto da Valentina Paro Diario in Viaggio
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