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Viaggio a Temakinho, restando a Roma

Scritto da Marco Fiocchi | 16 set 2016

Temakinho Roma

Torniamo a parlare di cucina etnica a Roma e dei suoi posti migliori dove gustarla. Oggi vi racconto di Temakinho, nel Rione Monti, che non può mancare nella nostra particolare rassegna.

Mangiare da Temankinho in effetti assomiglia ad un piccolo viaggio. Superando prima di tutto lo scetticismo naturale che viene per i ristoranti di “tendenza”, proprio come quando si sceglie una meta per una vacanza. Perché la storia di Temakinho ormai ha risvolti da leggenda. Ed è diventata inesorabilmente una moda. In Italia, è arrivata prima a Milano, poi anche a Roma, dove oltre a Monti, lo trovate a Borgo (ogni dettaglio sul sito, dove vi consiglio anche di prenotare il tavolo).

Si tratta infatti di tuffarsi nell’unicità un po’ “commerciale” del connubio nippobrasiliano tra sushi e samba. Molto saporito, molto colorato, molto condito.

sushi brasiliano

Ecco, se siete puristi ortodossi del sushi potreste storcere il naso (occhio alle bacchette a molla! E al blasfemo wasabi già miscelato con la soia...). Se invece vi piacciono le contaminazioni, ma soprattutto amate la vitalità carioca e la freschezza giapponese, allora siete nel posto giusto.

A cominciare dall’aperitivo, un vero rito da queste parti. Se non ordinate subito la miglior capirinha di Roma brindando al Colosseo che si affaccia all’orizzonte panciuto di Monti, non vivrete davvero fino in fondo l’esperienza Temakinho.

 

A photo posted by Marco Fiocchi (@rondoner) on

 

Grazie all’atmosfera che si crea, in quel piccolo ambiente coloratissimo e vivace (si fatica a ricordare come fosse quando era il crudissimo Fish), vi potrete calare in una temakeria brasiliana nel cuore di Roma, nella zona forse più “etnica” del centro, quella via dei Serpenti che vanta i migliori indiani, ed un famoso giapponese molto amato dai romani.

Un connubio perfetto tra Brasile e Giappone

Ma perché Temakeria brasiliana? Cosa ci azzeccano due popoli così apparentemente distanti tra loro? Ebbene, occorre ricordare che forse proprio grazie alla cucina, giapponesi e brasiliani hanno trovato l’incontro perfetto. La “leggenda” suddetta nasce proprio da questa storia. Dalla convivenza serena quanto sorprendente conquistata agli inizi dello scorso secolo da alcuni pionieri giapponesi in terra brasiliana, creando una comunità poi via via cresciuta fino a far diventare un vanto per il Brasile: Il più importante nucleo di giapponesi naturalizzati all’estero.

ristorante roma

Bandiera di questa fusione è appunto il temaki, il cono di riso e pesce avvolto da un'alga nori, che in Giappone di norma contiene ingredienti ben selezionati e soprattutto “nudi”, in Brasile è diventato una sorta di contenitore dei miscugli eccentrici sudamericani. La peculiarità è ovviamente la freschezza e la rapidità. Tutto deve essere espresso.

Qualcuno azzarda il paragone con i “fast food” per le aggiunte cremose di maionese o philadelphia, ma ci sembra poco rispettoso. E’ vero che siamo molto lontani dall’essenza del sushi, ma lo siamo ancora di più dal low-cost del junk food.

Il pesce, che la fa da padrone, seppur caricato di salse, nei rolls resta fresco e ci sono anche le tartare (o i sashimi). Io stesso non ho resistito ai “californiani” maki che tanto fanno arrabbiare i sushisti doc.

Tonno, salmone e branzino provenienti da pesca sostenibile certificata, birre brasiliane, e tanti altri cocktails da provare durante e dopo. Ci sono anche i frullati esotici, disintossicanti e rinfrescanti, ma è difficile pensare di restare “leggeri” in questa breve ma intensa esperienza Brazil.

 

#Temakinho a Monti #sushi #brasileiro

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Temakinho Monti

Via dei Serpenti, 16

Tel. 06 4201 6656

Chef: Claudio Marcos Moreira Madia

Sempre aperto dalle 12:30 alle 15:30 e dalle 19:00 a mezzanotte.