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Visitare Venezia in vaporetto

Scritto da VALENTINA PARO | 22.10.2014 |
Visitare Venezia in vaporetto

Il modo migliore per visitare e conoscere Venezia è a piedi. Eppure anche il vaporetto può rivelarsi utile: utile quando devi raggiungere le isole (sia Murano, Burano e Torcello, ma anche la più vicina Giudecca) e quando sei di fretta o non hai molta voglia di passeggiare.

Però stavo pensando che per chi visita per la prima volta Venezia il vaporetto potrebbe essere un modo economico per avere una bella panoramica sulla città dal Canal Grande e dalla laguna.Con un biglietto del costo di € 7,00 puoi salire a bordo di un vaporetto e restarci per 60 minuti: sedere in uno dei posti a poppa o a prua fino a che non sei tornato al punto di partenza, o scendere ad una qualsiasi delle fermate che trovi lungo il percorso.

Per un bel tour da cui osservare le principali attrazioni della città il vaporetto più adatto è quello della linea 2 che naviga nel Canal Grande fino a San Marco e poi conclude il giro attraverso il Canale della Giudecca ed il Tronchetto.

Mettiamo il caso che tu salga sul vaporetto n. 2 alla fermata Stazione, davanti alla Stazione dei treni Venezia Santa Lucia: subito passi sotto il Ponte degli Scalzi, uno dei quattro sul Canal Grande. Da qui in poi vedi un sacco di bei palazzi antichi affacciarsi sul canale: sono le antiche residenze dei nobili e ricchi veneziani che non a caso da qui mostrano il loro lato più bello visto che una volta l'ingresso ufficiale era quello dall'acqua.

Il vaporetto procede solcando il canale e alla tua sinistra, all'altezza della fermata San Marcuola vedi il casinò di Venezia, ospitato nella sontuosa sede di Palazzo Vendramin. E' un po' l'emblema di quello che era un tempo Venezia: una piccola Las Vegas dove ci si veniva a divertire e a giocare d'azzardo.

Superato il casinò posa lo sguardo a destra: c'è un palazzo bianco con un grande porticato affacciato sul canale, è il Fontego dei Turchi che oggi è sede del Museo di Storia Naturale di Venezia.

Continua il ping pong di sguardi e ora osserva a sinistra: ecco Ca' D'Oro. Anche questo palazzone è oggi sede di un museo d'arte, ma in passato era una sontuosa abitazione di mercanti. Il suo nome deriva dalla facciata che all'epoca era decorata d'oro. Oggi ne restano solo i ghirigori e le sembianze che ricordano nello stile Palazzo Ducale.

Mercato Rialto

In lontananza, dietro l'ansa del canale, spunta il ponte di Rialto. Qui l'atmosfera inizia decisamente ad animarsi: a destra al mattino puoi vedere il mercato della frutta, della verdura e del pesce (o quello che ne resta se passi nel pomeriggio), le gondole cariche di turisti che si fanno spazio nell'acqua e le frotte di persone che si affacciano dal parapetto del ponte.

Ma non scendere! Resta a bordo del vaporetto che tra un po' arriviamo a piazza San Marco!

Prima però ci sono ancora un po' di cose da vedere a destra e a sinistra del canale: Ca' Foscari e Ca' Rezzonico, dirimpettaie di Palazzo Grassi, sede di mostre della collezione Pinault, e poi il ponte di legno dell'Accademia che doveva essere un ponte temporaneo, ed invece non è stato più rimosso (e per fortuna!). Il Peggy Guggenheim Museum è pochi metri più avanti, puoi vedere alcune delle opere esposte all'esterno: concludi il tour sul vaporetto e poi non ti scordare di andare a visitarlo che è molto bello!Intanto la cupola della Basilica di Santa Maria della Salute si fa sempre più vicina e quando lo sguardo è completamente catturato da tutti quei decori barocchi l'attenzione si posa sull'edificio basso e lineare adiacente, proprio là dove il Canal Grande si butta in laguna. E' Punta della Dogana, vecchia sede doganale oggi museo di arte contemporanea recentemente restaurato dall'architetto giapponese Tadao Ando.

Il campanile di San Marco ormai attira la tua attenzione: ne vedi il tetto appuntito sulla sinistra mentre navighi in aperta laguna. Il campanile diventa sempre più grande e nitido, ammiri il rosa ed il bianco del Palazzo Ducale, le cupole della Basilica, il formichio di turisti, la colonna con il leone di San Marco, le gondole allineate di fronte alla banchina e cullate dalla marea.

Il vaporetto si ferma dopo il Ponte dei Sospiri e lascia a terra i tanti turisti che arrivano ogni giorno fin qui. Puoi decidere di scendere anche tu o proseguire il tour alla scoperta di Venezia dal vaporetto. Ammira l'isola di San Giorgio con il suo campanile eretto a modello di quello di San Marco e che sarà pure più piccolo ma da lì sopra la vista su Venezia è eccellente!

Canal Grande

Quindi lasciati San Giorgio sulla sinistra e naviga nel Canale della Giudecca in direzione Tronchetto. Sei nella parte più autentica della laguna a parer mio, a sinistra l'isola della Giudecca, tranquilla, silenziosa ed animata di veneziani più che di turisti, a sinistra Dorsoduro che ti accoglie con le Zattere, la passeggiata lungo laguna molto amata dai locali.

La chiesa del Redentore – il cui santo viene grandiosamente festeggiato a metà luglio – la fondazione Tre Oci, sede di mostre interessanti e l'imponente Molino Stucky si faranno sicuramente notare sull'isola della Giudecca. E visto che adoro questo lato di Venezia ti consiglio di non perdere l'occasione per fermarti qui e passeggiare tra i vicoli dell'isola... Altrimenti scendi dal vaporetto alla fermata Le Zattere e perditi tra le calli artistiche di Cannaregio.

In ogni caso – se non è già successo – qui ti innamorerai davvero di Venezia.

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Diario in Viaggio
Scritto da Valentina Paro Diario in Viaggio
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