GrouponMag

Abbronzatura: i 5 vantaggi di un’estate senza tintarella

Scritto da GABRIELLA POGGIOLI | 25.7.2014 |
Abbronzatura: i 5 vantaggi di un’estate senza tintarella

Nella testa dei creativi che lavorano alle pubblicità delle creme abbronzanti, l’estate ha sempre tre colori: blu come il mare, gialla come il sole e marrone come le modelle che si rotolano unte e contente sulle spiagge tropicali (niente costume, che la panatura dev’essere omogenea su entrambi i lati). Al di qua del sogno, tuttavia, esiste anche un mondo in cui l’estate è colorata di bianco: quello degli orsi polari sui ghiacciai artici e delle nevi perenni in alta quota, nonché il mio.

Sono un essere umano di specie no tan: un tipo nordico (o, considerato il mio passaporto, diversamente mediterraneo), un fototipo non pervenuto, una mozzarella, un viso pallido. Insomma non mi abbronzo. Mai. La sola conseguenza di una prolungata esposizione della mia pelle al sole è un caleidoscopio che vira dal bianco al rosa fluo fino al rosso da ustione di primo grado, per poi tornare dolorosamente al pallore originario grazie a ingenti dosi di crema.

Marilyn Monroe

Una sfiga genetica di cui provare a farsi una ragione? Non più. Come il body sgambato degli anni Ottanta e le treccine da villaggio turistico dei Novanta, anche il diktat dell'abbronzatura a ogni costo ha ormai fatto il suo tempo. Finalmente essere no tan è di moda: un attestato di originalità stagionale che piace tanto ai comuni mortali quanto alla Hollywood che conta (tranne qualcuno, ovviamente!) per almeno per 5 ottimi motivi.

no tan

No tan è senza rughe

Gli effetti collaterali del sole sulla pelle sono una cosa seria, da trattare in altra e più consona sede. Perciò lascio al palinsesto mattutino di RaiUno il suo lavoro e mi limito a una semplice osservazione: le prugne secche hanno moltissime qualità, ma di certo non sono un’icona di bellezza.

Tan

No tan è chic!

Avete mai visto Carlo Conti sulla copertina di Vogue Uomo?

No tan è sexy!

Tre nomi: Marilyn Monroe, Scarlett Johansson e Louis Garrel. E ho detto tutto.

face kini

No tan è fashion

Dita von Teese ha costruito la sua fortuna su pelle diafana e look vintage da pin up, mentre Nicole Kidman detta la linea alle donne sugli anta con cappelli a falda larghissima da vera sciura bon ton. Ma l'ultima tendenza anti tintarella è il face-kini che spopola da qualche anno sulle spiagge cinesi: un po' Pussy Riot e un po' rapinatore in acido, questo passamontagna da mare è l'ideale per conservare un incarnato di madreperla e un’irresistibile aria di mistero.

No tan è social

Rintanate sotto l'ombrellone, si gode della prospettiva migliore per studiare il vicino di sdraio. Che è vero, sembra amare molto l'abbronzatura. Ma suvvia, il pensiero no tan rifugge le discriminazioni. A ben guardare, si è anche esteticamente compatibili: così Ringo people, così Desdemona e Otello. E poi è risaputo: mescolando fototipi diversi nascono sempre bambini bellissimi.

E voi, preferite essere abbronzatissimi o amate l'effetto no tan anche in estate? Venite a racontarlo su Facebook se vi va e per evitare problemi alla pelle se scegliete l'abbronzatura a tutti i costi vale la pena ricordare i rimedi per combattere le scottature e anche i prodotti da acquistare per proteggervi!

(Tutte le foto sono di provenienza varia e acquisite via Web)

Gabriella Poggioli
Scritto da Gabriella Poggioli Gabriella Poggioli
{}