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Fanceat, la start up made in Torino per l'alta cucina da preparare a casa

Scritto da Federica Giuliani | 1 mar 2016

Una startup tutta torinese che è riuscita ad avvicinare la cucina di alta qualità a quella di casa.

fanceat torinoHai invitato qualcuno a cena, ma non hai il tempo (e la voglia) di fare la spesa e pensare a un menu particolare? Adesso a Torino c'è Fanceat a risolverti il problema.

La nuova startup è stata creata da quattro ragazzi torinesi che hanno pensato a questa soluzione per chi, come loro, spesso si riduce a mangiare pane e formaggio per sopravvivere.

Così è nata l'idea di collaborare con alcuni chef, che potessero creare un intero menu da fare a casa come al ristorante, ma in meno di trenta minuti.

Dal ristorante alla porta di casa

I box, ideati e confezionati dagli chef partner, contengono tutto il necessario per mettere in tavola una cena di due o tre portate. Gli ingredienti, che sono sempre sani, biologici e di alta qualità, stanno alla base del servizio così come la semplicità nella realizzazione.

Per ogni set sono fornite dettagliate istruzioni con foto, materie prime dosate e confezionate sottovuoto, ingredienti freschi o precotti, quando è necessario.

box fanceat

Al momento si può scegliere tra otto proposte differenti, che sono destinate ad aumentare presto, a base di carne o pesce e per vegetariani. Ogni scatola viene consegnata entro 24 ore dall'ordine accompagnata dal giusto vino, se si vuole, e parte da 19,95 euro a persona. Tra le proposte torinesi c'è anche lo stellato Michelin Marcello Trentini, che racconta i suoi piatti in questo video: 

Fanceat, inoltre, propone anche corsi di cucina da seguire comodamente a casa propria: a partire da 39 euro si può imparare a fare la pasta o a conoscere meglio la cucina orientale. Gli ingredienti sono sempre inclusi e con le video lezioni potrai rivedere i passaggi ogni volta che vorrai. I corsi, inoltre, sono una divertente e originale idea regalo.

Come è nata Fanceat: intervista al fondatore

Ho raggiunto Carlo Alberto Danna, uno dei fondatori, per rivolgergli qualche domanda.

Come è nata l'idea di Fanceat?

Tutto nasce nel 2013 quando, stufi di mangiare sempre le stesse cose, i miei soci e io ci siamo imposti di trovare una soluzione. La prima è stata quella di recapitare i prodotti freschi direttamente dai produttori in modo da garantire la qualità e una varietà tale per cui avremmo potuto sopperire al nostro bisogno. Peccato che non è cambiato nulla. Che sia online o offline la spesa è sempre la stessa. Non è tanto la mancanza di ingredienti il problema quanto la mancanza di esperienza, di capacità e di tempo per pianificare e cucinare a rendere piatte le nostre diete. Siamo quindi passati a creare kit pronti per essere cucinati con tutti gli ingredienti già dosati. Il passo ai ristoranti è stato naturale. I cuochi sono i detentori del sapere che a noi profani manca. Hanno conoscenza, tecnica e tempo. Grazie alle loro competenze tutti possono preparare cene squisite e creative. Fanceat è il “lego” del cibo e come il lego stimola chi ci gioca. 

Sono piatti che davvero tutti sono in grado di preparare?

Assolutamente si. Ogni box è corredato di ricetta cartacea e video in modo che tutto possa essere chiaro. Ogni box deve essere preparato in un massimo di 30 minuti, nella realtà quasi tutti si preparano in 15 minuti. Sono pensati per chi lavora e non ha tempo.

Come sta reagendo il pubblico?

Il pubblico sta reagendo bene. La crescita è rapida e costante. Cerchiamo sempre di fare meglio per soddisfare le esigenze dei nostri clienti e per quanto possibile proviamo ad assecondare tutte le richieste. Abbiamo sviluppato un customer care attento e rapido che possa seguire il cliente anche dopo l’acquisto e non lasciarlo mai deluso. È uno dei nostri punti di forza. La soddisfazione dei clienti è per noi il primo obiettivo.

dessert fanceat

Perché, secondo te, l'idea di portare il cibo da ristorante a casa è vincente? Non si fa prima ad andare a cena fuori?

Nonostante sembri simile, l’esperienza di Fanceat è completamente differente dal ristorante. Con Fanceat non si è solo consumatori ma cuochi. La nostra è un'esperienza attiva che permette di scoprire e apprendere tecniche di cucina, si sta dietro ai fornelli e ci si diverte sentendosi cuochi a casa propria. La differenza è che con Fanceat non si mangia e basta, si realizza un prodotto straordinario (nel senso proprio del termine). In più consente di risparmiare.

Per promuovervi organizzate eventi? Se sì, di che genere?

Per quanto riguarda la promozione per il momento gli eventi sono pochi. Prendiamo spesso parte come sponsor. 

I corsi di cucina da chi sono tenuti/gestiti? Tratterete altre tematiche?

I corsi sono pensati e creati o dagli chef dei ristoranti nostri partner o da cuochi professionisti che già operano nelle scuole. Al momento sono un prodotto che stiamo testando, ma a breve usciranno altre sorprese!

Tu quale menu o corso sceglieresti?

Info: https://fanceat.com/

cibo e bevande a torino

Federica Giuliani
Scritto da Federica Giuliani

Federica Giuliani, giornalista e scrittrice, è nata viaggiando. Ama osservare il mondo da angoli inconsueti per raccontare storie su luoghi e persone. Appassionata di cibi buoni e originali afferma che “non si può dire di avere davvero conosciuto un luogo senza averlo anche assaggiato".