In sintesi
Con: Russell Ferrante (tastiere), Felix Pastorius (basso), Bob Mintzer (sax, clarinetto), Will Kennedy (batteria, percussioni) Realtà conclamata e rispettata, i Yellowjackets hanno già superato i trent’anni di attività e i 20 dischi in studio Il seducente ed eclettico jazz d’autore torna in Italia per una data imperdibile
A proposito di questa offerta
Un viaggio che esplora la variegata galassia del jazz, passando per accenti fusion, ammantato e supportato da un cuore melodico pulsante, è questa l’essenza di una delle formazioni più importanti del panorma mondiale. La magia del jazz d’autore va in scena al Blue Note con gli Yellowjackets. Yellowjackets Realtà conclamata e rispettata nel corso di una carriera che ha già superato i trent’anni di attività e i 20 dischi in studio, gli Yellowjackets tornano in Italia con il loro bagaglio di estro e sensibilità artistica. A innescare la miccia fu Robben Ford nel 1977, tant’è che il gruppo ne mutuò in parte il nome. Con l’ingresso di Marc Russo al sax al posto di Ford, la band cambia nome in Yellowjackets, mantenendolo fino ai giorni nostri. I numerosi avvicendamenti in seno alla formazione ne hanno più volte modificato e arricchito lo spettro sonoro, un costante mutamento stilistico che ha accolto tra le sue pieghe le morbide e pastose campiture del jazz e le acrobazie tonali della fusion. L’ultimo ingresso eccellente è quello di Felix Pastorius al basso, figlio del leggendario Jaco. Blue Note Considerato ormai il tempio della musica jazz in tutta Europa, il locale di Milano è l’ultimo nato in Europa della famosissima catena Blue Note e dal martedì alla domenica, da settembre a maggio, ospita circa 350 spettacoli. La musica del Blue Note viene trasmessa ogni settimana in diretta da Radio Monte Carlo. La sua sala offre una rara qualità acustica dove è possibile ascoltare i più grandi artisti del panorama internazionale; inoltre è un raffinato ristorante con specialità internazionali e italiane, oltre a un bar con più di 200 cocktail e liquori.